Naufragio di Rimini: Recuperata la barca, il motore al centro delle indagini

È stato recuperato nella giornata di sabato 22 aprile a Rimini il Bavaria 50 DiPiù, tragicamente naufragato quattro giorni prima nel cui incidente persero la vita quattro persone.

Proseguono invece le indagini da parte degli inquirenti, che sempre con più certezza, stanno mettendo nel banco degli imputati il motore dell’imbarcazione, il suo corretto funzionamento e le sue manutenzioni.

Il video del recupero del Bavaria 50 naufragato

Gli uomini della Guardia Costiera di Rimini sono infatti sempre più convinti che il piccolo organo di propulsione dell’imbarcazione, abbia cessato di funzionare proprio nel momento meno opportuno, con pessime condizioni meteomarine e nel momento dell’atterraggio in porto.

Per ricostruire al meglio la scena gli inquirenti si stanno facendo aiutare anche da Michele Capra, proprietario a Marina di Ravenna della Gold Sail, una società impegnata nella mediazione marittima e nella compravendita di barche.

L’anno di fabbricazione del Bavariaspiega Capra a L’arena – è il 2005: i serbatoi che hanno dodici anni possono avere all’interno molto sporco, e acqua. I motivi che possono portare allo spegnimento di un motore possono essere molti: può essere entrata acqua, possono essere partite delle bolle nel gasolio, può essersi infilata polvere o sporco nell’alimentazione. Sarebbe importante anche capire dov’è stato fatto rifornimento: a volte il gasolio non è di buona qualità e ciò potrebbe aver influito”.

Le incognite da chiarire sul caso restano ancora tante, ma come riporta Il Redto del Carlino, la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per naufragio colposo al fine di far luce sulle cause dell’incidente. In particolare, occorrerà accertare chi ha deciso di partire nonostante il bollettino meteo annunciasse condizioni del mare avverse.

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