Naufragio a Rimini, peggiora il bilancio: Ritrovati i dispersi, i morti sono quattro

Si aggrava purtroppo il bilancio del naufragio che si è consumato ieri pomeriggio all’ingresso del porto di Rimini.+

Dopo il decesso registrato già nella giornata di ieri, questa mattina sono stati ritrovati anche i corpi dei tre dispersi, due uomini e una donna. Due erano incastrati nella scogliera, mentre uno era stato trascinato dalla corrente all’altezza di un vicino stabilimento balneare.

Secondo quanto riporta Saily.it, che ha cercato di ricostruire l’accaduto, la barca è un Bavaria 50 dei primi anni 2000. Iscritta al registro navale di Monfalcone la barca sarebbe di istanza a Marina di Ravenna. Armatore e famiglia – tutti residenti nel Veronese – avrebbero però deciso di trasferire l’imbarcazione a Trapani per la stagione estiva.

Nel corso del trasferimento le condizioni meteo sarebbero peggiorate, ed il gruppo avrebbe chiesto riparo al Marina di Rimini.

Saily.it ha parlato anche con i responsabili del Marina di Rimini, che nei momenti precedenti al naufragio sono stati in contatto con l’equipaggio, prima via radio e poi telefono. Riferiscono di averli sentiti tranquilli, forse persino troppo, e che il gommone di assistenza era pronto per accoglierli una volta al riparo delle lunga diga frangiflutti, che tra l’altro rende piuttosto sicuro anche l’approdo riminese (considerato uno dei porti rifugio in quel tratto dell’Adriatico). Il problema è che rispetto all’entrata del canale il Bavaria 50 si è trovato troppo a sud e sotto costa, nel risalire una onda frangente ha fatto sbandare la barca violentemente, con le crocette in acqua, e in seguito il motore si è spento. Altro problema abbastanza frequente in assenza di una manutenzione scrupolosa, quando c’è tanto mare le impurità finiscono per bloccare il motore. Altre onde sono sopraggiunte e alla fine hanno sbattuto con forza la barca, senza più governo, sul frangiflutti, spaccando bulbo e timone e facendola persino salire sugli scogli come si vede dalle immagini. Si pensava che paradossalmente questo potesse favorire il salvataggio delle persone, ma purtroppo non è stato così.