Vittoria statunitense e italiana al 35° Meeting del Garda Optimist

Non si poteva avere di più in questa 35^ edizione del Meeting del Garda Optimist: sono aumentati i partecipanti, superando il record certificato come regata monoclasse più grande al mondo e si sta riscontrando di anno in anno sempre più entusiasmo soprattutto dagli ospiti stranieri. Le giornate sono state perfette per navigare e per permettere alle famiglie dei partecipanti di trascorrere belle giornate sul Garda Trentino: regate appassionanti, che hanno lasciato una certa suspance soprattutto nella categoria dei più piccoli cadetti, mentre tra gli juniores per la prima volta si è imposto, meritatamente, uno statunitense, Stephen Baker, che fin dal primo giorno ha dimostrato il suo valore anche in condizioni di vento medio-forte. Con il vantaggio accumulato ha vinto addirittura con una prova di anticipo, davanti agli oltre 800 avversari. Secondo gradino del podio tedesco con Florian Krauss, che ha preceduto il russo Dimitry Ladzin, mentre il portacolori della Fraglia Vela Riva Tommaso Boccuni ha concluso ad un ottimo quarto posto. Podio russo anche tra le femmine con la vittoria di Alexandra Lukoyanova, ventunesima assoluta.
Bella battaglia tra i più piccoli, tanto che all’arrivo dell’ultima prova non si era certissimi del successo della romana Maria Vittoria Arseni (CV Roma), che per un solo punto ha vinto davanti ad Alex Demurtas (Fraglia Vela Riva), protagonista di un esemplare finale con un primo e secondo parziali, che l’hanno balzato al secondo posto finale. Tredici punti dietro il polacco Patryk Chelkowski, terzo.
Prima della premiazione è stato possibile per tutti i partecipanti e le famiglie assistere alll’entusiasmante spettacolo offerto da Kinder + Sport con il mimo di Gardaland Jean Pierre Bianco in arte PASS PASS, un ulteriore momento di festa che ha anticipato la consegna dei numerosi premi, uova di Pasqua comprese!

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