In 1032 da 30 nazioni a Riva del Garda per il 35esimo Meeting Internazionale Optimist

Chiuse lo scorso 31 marzo le pre-iscrizioni della trentacinquesima edizione del Meeting del Garda Optimist, la più numerosa regata velica monoclasse al mondo organizzata dalla Fraglia Vela Riva nella settimana di Pasqua e certificata Guinness World Records nel 2012 con 1055 partecipanti effettivi.  La manifestazione inizierà ufficialmente mercoledì 12 aprile con la 3^ edizione della Country Cup, una speciale formula di regata stile Olimpiade, a cui può partecipare un solo rappresentante per nazione. Finora è stata la Danimarca a vincere tutte e due le edizioni disputate. Nel tardo pomeriggio dello stesso giorno sarà la volta della suggestiva cerimonia di apertura con tutti i partecipanti che attraverseranno il centro storico di Riva del Garda, preceduti dalla banda musicale. Da giovedi a domenica si disputeranno le regate di flotta, in batterie.

1072 gli atleti pre-iscritti da 30 nazioni, con la novità di Portorico e Tailandia, che hanno registrato rispettivamente 5 e 3 timonieri. La maggiore partecipazione si registra invece per Germania (220), Danimarca (84), Svezia (82), Polonia (55), Finlandia (47), Norvegia (41), Russia (39), Ungheria (41), Spagna (27) oltre naturalmente ad Italia (281). Ben 23 gli atleti statunitensi, che lo scorso anno si sono gemellati con la squadra Optimist della Fraglia Vela Riva; nutrita anche la partecipazione inglese con 23 timonieri.

Fervono i preparativi per accogliere al meglio i partecipanti, molti dei quali sono sul Garda Trentino con tutta la famiglia per le vacanze pasquali. Fondamentale l’aiuto dei genitori degli atleti fragliotti, che durante tutto il mese precedente alla regata si sono dedicati nel preparare i “pacchi gara” per ciascun partecipante. Anche quest’anno la manifestazione sarà trasmessa nei due giorni finali in live streaming grazie al supporto di Kinder + Sport, presente con un suo stand nel villaggio allestito per l’occasione, vero e proprio ritrovo dei ragazzi di tutte le nazionalità prima e dopo le regate, tra una sfida e l’altra a biliardino.

Gli studenti dell’UPT di Arco al 35° Meeting del Garda Optimist

La SCUOLA DELLE PROFESSIONI per il TERZIARIO UPT di Arco parteciperà anche quest’anno al Meeting del Garda Optimist con una quarantina di studenti che si adopereranno in diverse attività, molte delle quali attinenti all’indirizzo scolastico che stanno frequentando! Una proficua e indispensabile collaborazione che contribuisce alla buona riuscita della manifestazione.

ALBO D’ORO

Il Meeting del Garda Optimist, sebbene non sia una regata a cui si accede per selezione e, anzi, vuole mantenere un suo spirito di grande festa della vela giovanile, offre l’opportunità ai giovani timonieri di esprimere il proprio talento in mezzo a così tanti avversari. L’albo d’oro è ricco di nomi, che dalla vittoria al Meeting del Garda Optimist sono passati negli anni a prestigiosi risultati internazionali: podi ai Mondiali Giovanili e prestigiose medaglie Olimpiche, titoli iridati e partecipazioni in Coppa America. E quest’anno l’albo d’oro si arricchisce con chi, dalla vittoria al Meeting del Garda Optimist nel 2013, ha conquistato un argento ai Mondiali Giovanili di fine 2016, in Nuova Zelanda. Alexandra Stalder infatti, sorridente vincitrice del Meeting di soli 4 anni fa, ha saputo tirar fuori quel talento e quella grinta, che tutti avevano già potuto apprezzare ai tempi dell’Optimist, vincendo l’argento nel 420 e contribuendo fortemente alla vittoria dell’Italia al Trofeo per Nazioni degli stessi Mondiali Giovanili. Una conferma di capacità tecniche e agonistiche dimostrata anche da Tomaz Copi, Gabrio Zandonà, lo svedese Oscar Angervall, il norvegese Siren Soot Sundby, il croato Fantela (oro 470 a Rio), Giulia Conti (quattro partecipazioni olimpiche e oro mondiale ed europeo 49er FX), tutti velisti che negli anni successivi al Meeting del Garda hanno raggiunto l’eccellenza.

LA TESTIMONIANZA DELLA VINCITRICE NEL 2013 ALEXANDRA STALDER

“La vittoria del Meeting nel 2013 è il mio successo più grande da optimista. Una regata che non dimenticherò mai! Ricordo che sono partita con la voglia di vincere e la consapevolezza che avrei potuto farcela. Ricordo ogni momento di ogni prova come se fosse ieri! Girarsi e vedere 800 barche dietro è indimenticabile. La premiazione è stata spettacolare. Una regata che mi ha insegnato molto: con 800 avversari non si può non imparare qualcosa; e molte cose sono utili ancora oggi. E’ fondamentale avere gli occhi aperti a 360 gradi e riuscire a prevedere cosa succederà. Il Meeting è anche la regata dove ho conosciuto più persone, un sacco di ragazzi stranieri con cui regato ancora oggi in 420, che ho rivisti in Nuova Zelanda al Mondiale Youth. In tre anni siamo diventati grandi amici, ma sempre avversari in acqua. L’argento in Nuova Zelanda insieme a Silvia è stato il coronamento di questi ultimi tre anni. In Nuova Zelanda tra l’altro abbiamo trovato condizioni che a Riva del Garda si trovano ogni giorno: ci sentivamo a casa e in quei giorni ho ripensato alla vittoria del Meeting! Mi sentivo nella stessa situazione e condizione: pronta ad affrontare una regata importante con un alto livello tecnico. Il Meeting mi ha insegnato che quando si è davanti non conta più chi è il più veloce della flotta, ma chi sa usare la testa al 100%. Sono passati tre anni dal Meeting alla medaglia ai Mondiali Giovanili in  Nuova Zelanda, ma aver rivissuto le sensazioni di tre anni fa è stato fantastico!”

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