52 Super Series: A Miami c’è aria di rivalsa

Vento forte e mare grosso hanno messo il freno alla “practice race”, giornata utilizzata dai team per confrontarsi prima del grande via di questa seconda tappa delle 52 SUPER SERIES. Era già nell’aria che ci fosse questo “stop forzato”, così è stato e tutto verrà rimando a domani per la prima delle dieci regate in programma.

Purtroppo il team francese di Paprec non sarà della gara, una rottura dell’albero nella giornata di sabato durante l’allenamento, ha messo fine ai sogni americani del team capitanato dal suo armatore Jean Luc Petithuguenin. La squadra francese è già al lavoro per poter ritornare in corsa in mediterraneo, sarà un battaglia contro il tempo e non sarà facile.

Miami Beach ritrova la flotta delle 52 SUPER SERIES per la Royal Cup, il prestigioso trofeo che nacque nel 1995 quando la classe IMS 50 era capitanata da grandi della vela mondiale come il Re Harald di Norvegia, Pasquale Landolfi, Willi Illbruck e Yannis Costopoulos. Miami ha un sapore speciale anche per Niklas Zennström’s e il suo Rán Racing team, nel 2013, proprio in queste acque mise al collo l’oro del Mondiale Tp52, per loro sarà un motivo in più per far bene. Ado Stead, Tattico della barca svedese non si fa illusioni per questa settimana di regate a Miami, non sarà certo facile ripetersi secondo lui e sono molti quelli che hanno di mostrato quest’anno nella flotta di poter fare grandi cose. La chiave di volta per poter far bene è sicuramente un numero non inferiore ad minimo di trenta regate ben chiuse, anche a Key West sarebbe bastato poco per finire meglio, commenta il tattico di Rán Racing.

Il tempo abbastanza inclemente ha messo un pò i bastoni fra le ruote a team come Sorcha e Gladiator che avrebbero voluto un periodo più intenso di allenamenti e affiatamento con la squadra. Ed Baird, tattico della barca inglese ci parla del lavoro che è stato fatto alle vele in queste settimane e questo potrebbe essere un buon punto di arrivo per loro, la velocità, ma sopratutto questo progetto che è passato dal Vrolijk design al nuovo Botin Partners design, ci sono delle risorse che possono cambiare molto il modo di andare su un Tp52. Baird è uno che ha giù vinto le 52 SUPER SERIES per ben tre volte e questo può fare la differenza su una nuova barca che assomiglia alla sua precedente con un programma velico in linea con il suo pensiero ed un Sail Program per cui ha regatato in questi anni.

Azzurra arriva a Miami con tanta voglia di migliorare, anche per loro è stata dura dover rimanere a terra quest’oggi, Parada e Vascotto, sapranno motivare e guidare il team che a Key West ha dimostrato di non aver perso la stoffa, è mancato qualche punto perso per strada.

“Siamo stati pazienti e siamo rimasti a terra – ha dichiarato Vasco Vascotto, tattico di Azzurra. Ci saremmo certamente divertiti a planare ma non avremmo imparato nulla di nuovo mettendo invece inutilmente a rischio la barca prima della regata. Sono giorni che questo vento da Est Sudest spira intenso gonfiando il mare, il vero problema sono le onde, già l’uscire dal porto è un’operazione rischiosa. Nel prosieguo della settimana è previsto vento leggero, sapremo trovare la miglior messa a punto per le nuove vele nei test mattutini prima della partenza”.

Bruno Zirilli, navigatore:

“Affrontiamo la tappa di Miami con la consapevolezza che bisogna riuscire a essere veloci in tutte le condizioni, che tutti gli errori contano e purtroppo si sommano nella tabella finale. Nell’ultima prova a Key West non siamo riusciti ad avere la velocità necessaria con aria leggera. Ovviamente ci siamo concentrati su questo punto per il prosieguo della stagione, ma a volte è difficile trovare soluzioni immediate che vadano bene in un range di vento troppo ampio. Avremo vento molto forte all’inizio della settimana, poi un drastico calo mentre l’aria potrebbe riprendere sul finale”.

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