52 Super Series: Quantum Racing mette le mani su Key West

La giornata decisiva si chiude con una prova maiuscola di Quantum Racing che riesce grazie a delle qualità nel complesso molto consistenti a vincere l’ultima prova delle dieci disputate in questa tappa iniziale della 52 SUPER SERIES 2017. Azzurra parte bene ma non riesce ad entrare nel mood giusto, complice la rottura del gennaker proprio nella prima issata ed una serie di “incomprensioni” con il vento, problema che oggi ha messo a dura prova un pò tutti, salti continui e con un intensità così ridotta rispetto ai primi giorni che è stato un pò come un roulette russa. Bronenosec e Interloge rompono le uova nel paniere a Provezza e Azzurra che speravano di poter chiudere meglio questo primo evento delle 52 SUPER SERIES. Rán Racing e Platoon non riescono ad approfittare della defaillance del leader turco e chiudo in settima e sesta posizione. Da evidenziare la forze di Quantum che nelle ultime tre prove ha chiuso con un secondo e due primi posti che hanno messo ko gli avversari. Per molti c’è ancora molto da lavorare, per molti c’è molto da recriminare e da riflettere, si sono visti grandi spunti e diversi errori da parte dai big, alla fine gli americani capitanati da Doug De Vos, coadiuvato alla tattica da Terry Hutchinson, hanno messo la quinta e nessuno li ha più fermati. Il campo di regata di Key West ha regalato due giornate incredibili, due a metà servizio (per queste barche il poco vento è una sofferenza) e la giornata finale in cui Eolo ha fatto proprio il capriccioso e ha messo a dura prova tutti.

Cronaca della giornata:
La regata che può decidere il primo evento del 2017 nell’ambito della Quantum Key West Race Week, si è disputata con condizioni di vento veramente leggeri, le più fiacche della settimana. Una brezza da sud con soli sei nodi di intensità che solo a tratti è salito fino a otto. Buchi d’aria a bizzeffe e Quantum Racing, dopo una bella partenza di Azzurra, naviga al centro dell’allineamento per evitare il classico traffico in partenza, Terry Hutchinson coadiuva Doug DeVos al meglio, gli americani vanno a sinistra e da quella parte il vantaggio alla boa di bolina è consistente. Interlodge ingaggia una bella battaglia con Provezza, anche Bronenosec si da da fare, Sled e Azzurra sono nelle prime cinque posizioni. Oggi non è una giornata facile, Quantum non sbaglia un colpo, cose facili e manovre pulite. Platoon di Harm Müller-Spreer ha combattuto per tutta regata per dare il massimo, una buona settimana per i tedeschi il secondo posto è un successo tutto sommato che li soddisfa, Niklas Zennström e Rán Racing finiscono in terza posizione davanti a Provezza di Ergin Imgre. Azzurra e Bronenosec lottano per il quinto posto, con il team italo-argentino che vince la battaglia. Settimo Interlodge, che ha perso l’occasione per salire sul podio.

Doug DeVos (USA), armatore-timoniere di Quantum Racing (USA):

“Abbiamo dovuto soffrire fino all’ultimo giorno dopo un inizio settimana difficile per noi. Oggi siamo riusciti a liberarci presto in mezzo alla flotta e siamo riusciti a dominare la regata, grande prova di carattere di tutto il team. Ho dovuto darmi una calmata e pensare che sappiamo andare a vela e che la vittoria poteva essere a portata di mano. Ho respirato profondamente e questo ha funzionato.

E ‘semplicemente meraviglioso. Ed è sempre più bello vincere perchè la concorrenza è altissima in questo circuito di altissimo livello hai la possibilità di gareggiare contro i più grandi velisti al mondo, su questa barca e in un circuito, una piattaforma di altissimo livello, questo ambiente è meraviglioso, dobbiamo goderci questo momento perchè il prossimo evento sarà come iniziare da capo.”

Niklas Zennström (SWE), armatore-timoniuere Rán Racing (SWE):

“E’ stata una settimana fantastica e questo ha dimostrato la qualità di questa flotta, se pensiamo che ci sono cinque barche all’interno di un distacco di soli due punti, barche che avrebbero potuto vincere, è stato semplicemente incredibile. Siamo andati in acqua senza pressione e con la testa libera per fare del nostro meglio. Abbiamo avuto una grande opportunità, alla fine siamo contenti di questo terzo posto. Miami è impressionante, non vediamo l’ora di andare a Miami. Abbiamo sempre grandi ricordi di regate a Miami, in particolare nel 2013, quando abbiamo battuto Azzurra all’ultima regata e abbiamo vinto il campionato del mondo. Stiamo pensando che possiamo avere molte chance per vincere questa regata.”

Vasco Vascotto (ITA) tattico di Azzurra (ITA):

“Se ieri ho ammesso senza sconti a me stesso di aver navigato male, oggifrancamente non abbiamo nulla da rimproverarci. Siamo partiti benissimo, pure troppo, ma la velocità non c’era e via via siamo stati risucchiati nel gruppo, in più la rottura dello spi alla prima issata ci ha penalizzato ulteriormente.  Di certo le condizioni erano molto complesse e irregolari, ma questo vale per tutti. Adesso dobbiamo analizzare i dati, può essere che non mi sia reso conto io di aver sbagliato qualcosa, di certo non possiamo essere soddisfatti di questa conclusione.”

Ed Reynolds (USA) direttore del progetto Quantum Racing (USA):

“E ‘stata davvero una vittoria difficile. Probabilmente abbiamo avuto la giornata peggiore di mercoledì. Abbiamo parlato a fine giornata e condiviso il fatto che non era una questione impossibile da risolvere, niente panico. Avere un team di quattro barche legate alle nostre vele ha un grandissimo valore, di confronto di sviluppo e di miglioramento. Poter confrontare i dati delle quattro barche è fondamentale, ci sono molti cambiamenti e dobbiamo lavorare per vedere i risultati. Dobbiamo, come team, vedere come affrontare le regate di Miami con Bora al timone, ha molta esperienza ma dovrà stare con gli occhi ben aperti perchè questo è un circuito di altissimo livello.”

 

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