Il rientro in Italia della Nazionale giovanile Campione del Mondo

La Nazionale Italiana Giovanile è rientrata oggi in Italia da Auckland, in Nuova Zelanda, dove martedì, ai Mondiali di vela Under 19, aveva conquistato l’importante Nations Trophy 2016, l’ambito titolo iridato a squadre, oltre a tre medaglie individuali: l’argento con Alexandra Stalder e Silvia Speri (CN Bardolino-FV Peschiera) nel Doppio 420 Femminile e con Paolo Giargia (Varazze CN) nel Singolo Laser Radial Maschile, il bronzo con Carolina Albano (CV Muggia) nel Singolo Laser Radial Femminile. Gli azzurri sono atterrati oggi a Fiumicino (Roma), all’Aeroporto Leonardo da Vinci, intorno alle ore 13, accolti da un gruppo di tifosi e dalle famiglie. Assente il Direttore Tecnico della giovanile Alessandra Sensini, il cui rientro in Italia è previsto nei prossimi giorni. 

Grande l’entusiasmo al rientro dei giovani azzurri, reduci da un importante successo per la vela italiana, che pur essendo provati dal lungo viaggio, non si sono risparmiati in sorrisi e strette di mano, accompagnati dai Tecnici federali Gigi Picciau e Mauro Covre. Un entusiasmo manifestato anche dal Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, che ha dichiarato: “La vittoria dell’Italia ai Mondiali Under 19 di vela in Nuova Zelanda, è uno di quei successi che resteranno ben impressi nella nostra memoria e negli annali dello sport, perché ottenuta in una location leggendaria – non a caso Auckland è considerata la “città della vela” per antonomasia -, su un campo di regata molto difficile come il golfo di Hauraki e con una squadra che ha dimostrato in tutto e per tutto di essere tale, sia dentro che fuori dall’acqua.

In primis, i complimenti miei e di tutta la Federazione che ho l’onore di rappresentare, sono per il Direttore Tecnico Alessandra Sensini, per i Tecnici federali che erano presenti in Nuova Zelanda – Gigi Picciau e Mauro Covre – per quelli che sono rimasti in Italia ma è come se fossero stati lì, come Luis Rocha, Chicco Caricato e il rule advisor Luigi Bertini, e infine per tutti coloro, oltre alle famiglie degli stessi ragazzi, che in questi anni hanno lavorato nel settore giovanile, a partire dai Tecnici delle società affiliate, contribuendo alla crescita del movimento e a questo importante successo.

Complimenti che chiaramente estendo ai ragazzi del team, ma non solo e non tanto per il risultato sportivo ottenuto, quanto per essersi comportati da veri sportivi, nel pieno rispetto delle regole e dei valori che come FIV cerchiamo di trasmettergli fin dall’inizio, un aspetto molto più importante di qualsiasi risultato agonistico.

Vincere il Trofeo delle Nazioni, superando Paesi con una lunga tradizione nautica e una notevole forza come la Gran Bretagna, la Francia, l’Australia, la Spagna e i padroni di casa della Nuova Zelanda, è davvero un risultato straordinario, ma conoscendo il valore dei nostri tecnici e dei nostri ragazzi, che hanno trovato in Alessandra Sensini non solo un DT competente ma una vera e propria trascinatrice, si tratta anche di un risultato non del tutto sorprendente, anche perché a questo bisogna aggiungere la passione e l’impegno che in questi anni la FIV ha dedicato al settore giovanile.

Chiaramente non potevamo immaginare e chiedere un finale d’anno migliore, ma questa vittoria rappresenta solo una tappa, anche se molto importante, di un percorso che contiamo di migliorare ulteriormente e su cui vogliamo continuare a credere e investire.  

Approfitto di questa occasione, per porgere i migliori auguri, miei e di tutto il Consiglio, a tutti i tesserati e alle società affiliate per un sereno Natale e un 2017 ricco di vela e di grandi soddisfazioni. E concludo rinnovando i miei complimenti ai vincitori del Nations Trophy 2016: forza ragazzi, siete stati eccezionali”.

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