La stagione 2016 del Circolo Nautico Chioggia

Non possiamo raccontare una stagione di vela senza partire dal fatto che il 2016 è stato l’anno della prima atleta chioggiotta alle Olimpiadi, se poi questa atleta è anche una socia del Circolo Nautico Chioggia e lo sport per cui partecipa ai Giochi è la vela, capiamo tutti che il 2016 è stato per la vela a Chioggia un anno di grandissime emozioni . Indiscutibilmente quindi Silvia Zennaro su tutto e su tutti, la velista chioggiotta che non vogliamo e non possiamo ascrivere completamente al CNC, ma che ci fa piacere ricordare come abbia mosso i primi passi da velista proprio nelle nostre squadre agonistiche, è stata la protagonista della stagione velica, celebrata in tutti i modi e in tutte le occasioni e, per quanto ci riguarda, nel modo più “onorevole” possibile: madrina di Chioggiavela, ospite della manifestazione nella serata di venerdì e timoniera d’eccezione del Moro di Venezia nella kermesse domenicale.

Detto di Silvia il 2016 è stato comunque un grande anno per i colori del Circolo Nautico Chioggia, difficile stilare un ordine di importanza ma pensiamo che il titolo italiano Meteor di Engy di Stefano Pistore, il titolo italiano Minialtura di Mind the Gap con Enrico e Nicola Zennaro, il titolo europeo Sportboat ancora dei fratelli Zennaro, il 2° posto al Campionato Italiano Dinghy di Massimo Schiavon siano fiori all’occhiello di una stagione che ha visto il nostro circolo protagonista in tanti campi di regata di numerose classi veliche. Lo testimoniano le premiazioni zonali di qualche giorno fa dove gli atleti del CNC premiati sono stati numerosi, ma soprattutto e a differenza di quasi tutti gli altri circoli della Zona, spaziavano dalle classi giovanili alle derive più mature e ai piccoli cabinati fino anche a contribuire ai successi di imbarcazioni di altri circoli nell’ORC e nell’altura.

Non volendo fare un elenco dei risultati ci limitiamo ad alcune “nomination” per Massimo Schiavon dominatore anche a livello zonale nella Classe Dinghy e per Ezio Donaggio, uno dei pochi campioni italiani della Classe ancora in attività e con brillanti risultati; per il Meteor Asiatyco campione zonale di categoria, per Silvio Sambo grande protagonista della vela d’altura, per le imbarcazioni Friodiluna e Dakota vincitrici di importanti manifestazioni dell’Alto Adriatico, per Tom e Teo Stahl validi rappresentanti di una tradizione chioggiotta nella Classe Snipe, ancora per Tom Stahl che, con Sandro Bighin, sono stati capaci di conquistare il 3° posto Corinthian all’Europeo Sportboats alla loro prima esperienza insieme su un Ufo 22.

Discorso a parte meritano le squadre giovanili e la Classe Minialtura; quest’ultima è la “big thing” del CNC negli ultimi anni con una escalation numerica incredibile, siamo rapidamente passati dai pionieri dell’Oca Gialla ad una flotta che comprende la “gemella” Safran, il Melges 24 Enjoy, il Blu Sail 24 Magia, il J24 sociale Gaia e almeno la metà di Mind the Gap, il Fat 26 dominatore della stagione prima con i fratelli Zennaro e poi con il duo Cavallarin/Marangoni.

Per quanto alle squadre giovanili doveva essere un anno di transizione dovuto al cambio di classe di molti ragazzi dalla categoria Cadetti a quella Juniores nell’Optimist, dall’Optimist al Laser 4.7 e da questo al Laser Radial; ebbene la transizione ha comunque portato un titolo zonale nell’Optimist Juniores (Lorenzo Gavassini), un 2° posto nell’Optimist Cadetti (Gabriele Gavassini), un 2° posto nel Laser 4.7 (Matteo Chiereghin), un 2° posto nel Campionato Italiano Femminile Over 16 (Nicole Santinato), un atleta selezionato per la Coppa Primavela (Gabriele Gavassini) e 3 atleti selezionati per i Campionati Nazionali Giovanili (Mattia Nordio, Alessandro Boscolo, Mattia Santinato), una vittoria di giornata nell’Italia Cup di Cagliari nel Laser 4.7 (Matteo Chiereghin).

Possiamo guardare avanti con fiducia!!

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