Notios Hellas, avviata la ricognizione bellica subacquea: Primo passo per la rimozione

Con l’avvio della ricognizione bellica subacquea entra nel vivo la procedura per la rimozione della Notios Hellas, la nave sequestrata ed abbandonata da oltre trent’anni davanti a Chioggia.

La bonifica, inziata il 3 novembre, terminerà entro il 28 febbraio.

La nave è in secca dal lontano 1983, arrivò nel porto di Chioggia essendo di proprietà di un’armatore russo che non pagò le tasse per sdoganare la merce e abbandonò sia il carico che l’equipaggio in città. Per un lasso di tempo il Comune si fece carico della situazione fino a quando l’equipaggionon venne rimpatriato. Nel corso della sua storia la nave avrebbe cambiato ben sei volte il nome e, chi va per mare lo sa, il cambiare nome ad una barca non porta fortuna.

L’intera operazione, finanziata con una cifra di circa un milione di euro dal Ministero dell’ambiente, finalmente permetterà alla città di Chioggia di gustare nel miglior modo possibile la bellezza del paesaggio lagunare senza più la presenza di questo relitto.

La Capitaneria di Porto di Chioggia ricorda che nel periodo suindicato, le unità in transito nella zona interessata dall’attività devono procedere alla minima velocità necessaria per la manovra di governo in sicurezza e comunque tale da non creare movimenti ondosi che disturbino il normale svolgimento delle operazioni, prestando la massima attenzione alle eventuali segnalazioni che venissero loro rivolte dal personale delle ditta esecutrice dell’attività. Tali unità dovranno mantenersi ad una distanza di sicurezza pari ad almeno 50 metri dall’area oggetto delle attività di bonifica.

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