Punta San Giuliano: porta di Venezia verso il rilancio della riqualificazione dell’area

Come è apparso nei giorni scorsi sulla Stampa locale si è svolto un incontro tra il Sindaco, l’Amministrazione Comunale e le Associazioni sportive di Punta San Giuliano. I chiarimenti e i punti di condivisione raggiunti hanno destato speranza e soddisfazione, visto l’immobilismo che, per lungo tempo a causa di notevoli difficoltà amministrative, aveva gravato sull’area.

A scrivere le seguenti righe sono direttamente le Associazioni sportive del Polo Nautico Punta San Giuliano: Canoa Club Mestre, Canottieri Mestre, Circolo Velico Casanova, Circolo della Vela Mestre , Gruppo Sportivo Voga Veneta Mestre.

Punta San Giuliano ha rappresento per molto tempo un’area di “interesse minore” forse perché impropriamente considerata marginale rispetto ai nuclei cittadini; basti ricordare che negli anni ’70 fu utilizzata quale zona di interscambio della nettezza urbana.

Oggi sembra invece – e diremo finalmente – aver assunto il giusto ruolo di cerniera tra la Terraferma con il suo Parco e la Laguna.

Preso atto della nuova realtà, si è avuto con il Sindaco un articolato dibattito nel corso del quale sono stati trattati i nodi, le possibilità di sviluppo e le criticità che gravitano sull’area e che non riguardano solo le alcune migliaia si sportivi che frequentano le Associazioni storicamente presenti e attive nella riqualificazione dell’area, ma la fruizione degli spazi da parte di tutta la Cittadinanza. Dato il protrarsi del’iter di bonifica delle aree, infatti, il fronte laguna è ancor oggi non direttamente accessibile da chi, proveniente dal Parco, voglia godersi la bellezza di questa zona di affaccio alla Laguna e l’unica via d’arrivo è quindi il transito per le Remiere, con indubbio disagio da parte di tutti.

Il primo nodo che le Associazioni del Polo Nautico Punta San Giuliano hanno ricordato è costituito dagli accessi e dai parcheggi. L’accesso viario alle strutture del Polo Nautico da parte degli sportivi fra i quali molti giovani, oggi infatti si concentra su una strada sempre più pericolosa, in quanto ultimamente divenuta sede impropria di carico e scarico merci.

Riguardo ai parcheggi, dopo un periodo in cui era stata raggiunta una convenzione con le Associazioni, oggi sussiste di fatto una situazione di parcheggio selvaggio di flussi turistici e operatori commerciali, che impediscono di fatto il parcheggio agli operatori sportivi delle Associazioni.

Altrettanto importante ed urgente deve risultare l’intervento sulle vie d’acqua.

Convivere con il moto ondoso è diventato sempre più rischioso per le fragili imbarcazioni sportive senza incorrere in spiacevoli incidenti che possono prima o poi provocare danni se non infortuni a chi svolge l’attività sportiva. Appare quindi utile, oltre ad un’opportuna opera di educazione al rispetto ambientale, di sicurezza e prevenzione, l’ipotesi avanzata dal Sindaco di separare i flussi di transito scavando vie alternative per le barche a remi e a vela, che oggi per raggiungere Venezia, sono costrette a percorrere unicamente il Canale di San Secondo, anche a causa del progressivo interramento della barena adiacente a San Giuliano.

Se in passato il Magistrato alle Acque provvedeva sistematicamente alla pulizia ed allo scavo dei detriti che si accumulano sotto le arcate del Ponte Translagunare, oggi purtroppo questo non avviene, con il risultato che l’acqua, non scorrendo, provoca, oltre alla mancata ossigenazione delle acque, anche un interramento dei fondali in una lenta progressiva agonia della Laguna antistante San Giuliano.

Ultimo, ma non meno importante, è l’aspetto legato alla sistemazione amministrativa e logistica, con l’ormai improcrastinabile rinnovo e formalizzazione delle concessioni alle Associazioni sportive del Polo Nautico Punta San Giuliano, prevedendo per ciascuna di esse spazi e strutture operative dignitose ed atte non solo allo svolgimento dell’attività sportiva di nautica naturale praticata e aperta alla Città, tenuto anche conto delle esigenze dei ragazzi e delle persone con disabilità che sempre più numerosi fanno Sport a San Giuliano, per la promozione delle eccellenze sportive oltre che per la tutela degli sport della tradizione veneziana e mestrina.

Tali pratiche fanno del Polo Nautico, il fulcro qualificato del Parco e della Città, attrezzato ed attivo in ogni giorno dell’anno per le diverse discipline di nautica naturale, ed aperto anche all’accoglienza di migliaia di sportivi che annualmente fanno capo a San Giuliano per la partecipazione a manifestazioni ed eventi di richiamo internazionale (Vogalonga, Velalonga, Velaraid, Regata Storica, ecc.).

A fronte delle molte problematiche è stata riaffermata, oltre alla disponibilità, la comune volontà di trovare soluzioni e nuove progettualità in un rinnovato impegno di collaborazione fra le Associazioni sportive del Polo Nautico Punta San Giuliano e l’Amministrazione, al fine di riavviare l’opera di riqualificazione di punta San Giuliano quale prestigiosa porta della Città lagunare.

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