Le prime 24 ore di Gaetano Mura e “Italia” nel giro del mondo a vela in solitario

Primo diario di bordo di Gaetano Mura da Italia, la barca a vela che porta i colori nazionali, partito ieri da Cagliari per il giro del mondo in solitario Solo Round the Globe Record, dopo l”immancabile sorso di Mate al mattino presto e, dopo la prima notte di navigazione.

Ieri sera il vento ha inaspettatamente rinforzato per qualche ora, sino ai 25/26 nodi di bolina secca (vento da prua) che mi ha fatto prendere una mano alla randa” ovvero la riduzione parziale della vela principale. Si è iniziato a ballare, ma durante la notte il vento è calato drasticamente e “alla fine l’abbiamo passata a ciondolare tra le ariette e una bella onda eredità della burrasca dei giorni scorsi“.

Sprazzi di bel tempo che hanno permesso al navigatore la consueta attività a bordo: “sistemare un po’ di cose, controllare, testare, valutare la strumentazione“. Alla fine della mattinata di domenica, Gaetano comunicava di “navigare con pochissima aria e decisamente fuori rotta. Era prevista la strambata e il cambio di rotta nel pomeriggio, ma ho anticipato di qualche ora. Vediamo se questa decisione paga“. L’obiettivo di Gaetano Mura e Italia è arrivare prima possibile a Gibilterra, e passare lo stretto: da quel momento, in oceano Atlantico inizierà il giro vero e proprio anche ai fini del record.

Gaetano pianifica e calcola la strategia, c’è un record da battere, ma non rinuncia a salutare tutti coloro che lo seguono, si sono registrati numerosi accessi al tracking presente nel sito http://www.gaetanomurarecord.com/la-rotta/, “Ciao a tutti da bordo di Italia”.  

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