Barcolana, i favoriti si presentano

Il Fast and Furio Sailing Team sbarca sulle Rive: dopo 1.100 miglia di navigazione il Maxi 72 che ha al suo attivo un lungo palmares di vittorie tra Mediterraneo e l’Atlantico – tra cui il prestigioso riconoscimento di Boat of the Year dell’International Maxi Association nel 2013 – è stato ormeggiato davanti a Piazza Unità. Tanti i triestini a bordo, coordinati dal team manager e timoniere Furio Benussi, tra questi il navigatore Andrea Visentini, profondo conoscitore dell’imbarcazione, e l’ex Luna Rossa Giulio Giovannella a prua. A salutare il Fast and Furio Sailing Team sono arrivate le parole di Piero Napp, primo vincitore della Barcolana nel 1969, mentre lontano dai riflettori del centro città si è svolta la presentazione dell’equipaggio di Maxi Jena, dal 2002 – anno del suo varo – protagonista della Barcolana con otto secondi posti e la vittoria del 2009. Al timone ci sarà Mitja Kosmina, coadiuvato in pozzetto dal finnista sloveno Gasper Vincec, dal chioggiotto Enrico Zennaro e dal progettista Andrej Justin.

Ieri 6 ottobre 2016 presso il Marina Koper in una sala gremita di giornalisti, velisti e curiosi, è stata ufficialmente presentata Maxi Jena Tempus Fugit, che domenica 9 ottobre sarà al via della 48° Barcolana con il guidone dello Yacht Club Hannibal.

L’ottanta piedi disegnato da Andrej Justin nel 2002 è stato completamente rinnovato nei cantieri del Marina Hannibal a Monfalcone e si presenta con una nuova livrea royal blu.

Lo scafo è stato alleggerito con la sostituzione dell’acciaio con il carbonio, il sistema idraulico della canting keel è stato potenziato, il bompresso allungato e sono state sostituite alcune vele.

Lo skipper e armatore Mitja Kosmina nel presentare la rinnovata Maxi Jena, ha dichiarato “Lanciamo la sfida alla Barcolana, con ambizioni di vittoria”. Kosmina, che si è alternato nella descrizione delle migliorie della barca, sia in italiano che in sloveno, con il Team Manager Gašper Vinčec e il progettista Andrej Justin, ha più volte ingraziato il Marina Hannibal per l’ottimo lavoro effettuato sullo scafo e il Direttore dello Yacht Club Hannibal Loris Plet, per il supporto nella messa a punto della barca e del Team.

Alla conferenza sono intervenuti anche il Presidente della Società Velica Barcola e Grignano Mitja Gialuz, che si è detto molto felice di questo progetto trans-frontaliero, il Sindaco di Capodistria, Antonio Masoli presidente di Tempus Fugit, Barbara Tomšič PR Manager di Maxi Jena e Primož Patru di Diners Club International.

Al termine della conferenza, il Team ha ospitato i giornalisti e gli intervenuti a bordo di Maxi Jena Tempus Fugit per una sessione di allenamento nelle acque di Capodistria insieme ad Angelica IV by Bora 180.

Sicuramente al timone ci sarà l’eclettico Mitja Kosmina (olimpionico F.D. a Barcellona 1992), alla tattica Gašper Vinčec (olimpionico Finn ad Atene 2004 e Pechino 2008), come Tailer Tomaž Čopi (olimpionico 470 ad Atlanta 1996, Sidney 2000, Atene 2004 e ora tecnico della nazionale slovena), alle volanti il progettista Andrej Justin e Hinko Golias, alla randa Enrico Zennaro (8 titoli modiali, 4 europei e 9 italiani in diverse classi), i membri dello Yacht Club Hannibal Loris Plet, navigatore e randista, Stefano Visentin e Marco Perla bowman, Federico Dal Zompo tailer, Andrea Barberis pitman.

Completeranno l’equipaggio Marco Furlan, Hinko Golias, Lucio Fafangel, Mirko Sardoc, Boris Koniuah, Romano Foggia, Massimo Hrovatin, Diego Ieresettig, Marco Steffè, Rok Poropat, Alessandro Frizzarin e Fabio Samsa.

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