Il punto sul Mondiale ORC in corso in Danimarca

Il Campionato del Mondo ORC 2016 è arrivato alla quarta giornata di regate a Copenhagen e dopo 7 prove per le Classi B e C e 5 per la Classe A, organizzate dal Royal Danish Yacht Club e dall’Egaa Sailing Club. Fino ad ora le giornate con un bel vento sui 15 nodi si sono alternate con arie molto leggere.

Le barche grandi oggi hanno recuperato la regata lunga chiudendo un percorso di 39 miglia, ieri sono state costrette all’abbandono per la totale assenza di aria sul campo dovuta ad una situazione di alta pressione.

Le Classi B e C invece hanno ultimato il loro percorso offshore con soddisfazione ” Stiamo cercando di capire la nostra nuova barca” dice Duccio Colombi a bordo di Katariina II di Aivar Tuulberg (Est) la barca progettata da Maurizio Cossutti appena entrata in acqua ” siamo comunque nei primi dieci e rientriamo nella flotta Gold in gara per l’assegnazione del titolo, ma è dura. Fino ad ora abbiamo fatto delle belle regate: le prime con vento instabile che ci ha costretto a giocare molto di tattica per mantenerci sempre nelle linee del vento da terra, poi nella lunga abbiamo potuto effettivamente fare strambate e bordi lunghi. La situazione è stata ideale perché tutti hanno effettivamente potuto regatate con ogni tipo di vele e di bordo, con un vento tra gli 8 e i 10 nodi, senza onda. Fino ad ora un bel campionato” chiude Colombi, reduce dal secondo posto all’europeo sempre con lo stesso equipaggio.

Nella Classe A dove l’esordio del mondiale aveva visto due Swan 45, quello di Fredrick Alexandersson (Sve) con il suo Stell con i parziali 1-3-2 in testa alla classifica con un solo punto di distacco dalla sistership Tarok VII (Dan) di Erik Berth, 2-2-3, dopo cinque prove registra il TP 52 Freccia Rossa (Ex Enfant Terrible, Rus) di Vadim Yakimenko in testa alla classifica con 10 punti. In favore di questo TP la regata 4 dove ha vinto con oltre un minuto di vantaggio in tempo compensato su Tarok VI, e comunque i due primi conquistati nelle ultime due regate.

Le Classi B e C che, avendo regatato fin dall’inizio in due flotte diverse per la qualificazione, hanno oggi iniziato le sfide nelle flotte Gold e Silver.

Per loro non c’è stata interruzione della prima regata offshore che si è disputata con il gradimento dei partecipanti per le perfette condizioni meteo. Nella Classe B, che come la C, corre in due differenti gruppi, da oggi Gold e Silver dove i partecipanti alla prima corrono per l’assegnazione del titolo mondiale.

Il novegese Claus Landmark con il suo Landmark 43 Santa sembra non lasciare spazio alla testa della classifica di Classe B , mai sceso sotto la terza posizione, salvo l’ottavo posto in regata 7 subito scartato. Al secondo posto con 7 punti di distacco e due primi e due secondi posti il finlandese Aaro Cantell sull’X 41 Normet ha tutta l’aria di voler dare filo da torcere ai leader, mentre solo mezzo punto divide il terzo e quarto in classifica rispettivamente l’X41 Premium di Mati Sepp (Est), modificato da Polli abbassando il centro di gravità ed aumentando il piano velico per dare maggiore potenza alla barca in condizioni di venti medio – leggeri, e il First 40 Arxes- Tolina di Peter Beck Mikkelsen (Ger).

In Classe C dobbiamo arrivare in regata 4 per vedere una barca italiana sul terzo gradino del podio: è Airis Melges 32 di Cesare Bressan che in R6 e R7 porta a casa due bellissime vittorie. Peccato però che in classifica generale per ora sia relegato ad un fastidioso 33° posto a causa di due squalifiche, anche se una scartata, nelle prime prove. La testa della classifica in questa Classe non è affatto scontata e cambia di giorno in giorno. Ad oggi dopo 7 regate a guidare la classifica è di Jascha Bach (Ola) il nuovo Italia 9.98 Bach Yachting progettato da Matteo Polli che fa parte del team insieme agli italiani Maurizio Loberto e Roberto Spata. Ora primeggiano in testa alla classifica ma per 0,5 punti davanti a Michael Mollmann (Dan) con il suo X37 Hansen.

Anche Sandro Montefusco al timone di Sugar 2 di Jaan Akermann (Est) con un 3-2-1 nelle R 3, 4, 5 si è portato ai vertici della classifica, ora però sono al 5° dopo aver scartato un brutto 18° e il 15° piazzamento nell’ultima regata.

I Team che saranno in acqua fino a sabato 23 per l’assegnazione dei titoli mondiali devono ancora disputare 4 regate inshore e 1 offshore .

La gallery di Max Ranchi

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