Al via in Danimarca il Mondiale ORC, tutto quello che c’è da sapere

Una giornata con cielo parzialmente soleggiato e vento tra i 10-12 nodi ha accolto concorrenti ed organizzatori per la practice race del Campionato del Mondo ORC 2016 ospitata dal Royal Danish Yacht Club e dall’Egaa Sailing Club. La flotta delle 131 barche, in rappresentanza di 13 Paesi è stata divisa su tre diversi campi di regata dai quali usciranno i nuovi Campioni del Mondo ORC nelle Classi A, B e C.

“Oggi le condizioni erano perfette,” ha detto il designer triestino Matteo Polli che questa settimana regaterà sul nuovo Italia 9.98, da lui progettato, con il team dei Paesi Bassi Bachyachting Racing Team. “L’acqua piatta e il vento instabile sono stati ideali per giocare la partita in acqua perchè se sei bravo puoi ottenere buoni vantaggi.” Sotto la guida dello skipper Jascha Bach questo team ha vinto quest’anno il Campionato Nazionale olandese ed è un temibile concorrente in Classe C.

Gli altri da tenere sott’occhio in Classe C sono i team estoni Zucchero 2, NM38s di Jaan Akerman con Sandro Montefusco al timone e un progetto recente di Cossutti per Aivar Tuulberg Next 37 Katariina II, con un altro italiano al timone: Lorenzo Bodini. Entrambi solo una settimana fa erano in acqua in Grecia, a Porto Carras, in lotta per il titolo di Campione Europeo ORC 2016. Ma tutti saranno impegnati per battere il vincitore del Campionato Europeo In Classe C dello scorso anno, lo svedese Patrick Forsgren sul First 36.7 Pro4U/Malin.

Con 62 barche nelle Classi B e C, il Comitato ha optato per dividere entrambe le Classi in due gruppi da 31 barche ognuno, Blu e Giallo, in modo che le flotte siano piú facilmente gestibili.

Le intenzioni sono quelle di far regatare quattro regate inshore e una regata lunga per ciascuno dei due gruppi delle Classi, ammettendo nella flotta Gold per l’assegnazione dei titoli mondiali, le barche della prima metà di ciascuna classifica, mentre le altre barche continueranno a regatare tra di loro nella flotta Argento.

In totale da Lunedì 18 a Sabato 23 Luglio saranno disputate nove regate inshore e due offshore.

In Classe B i favoriti sono il Landmark 43 Mills designed Santa del norvegese Claus Landmark, che ha dominato gran parte del mondiale 2014 a Kiel in Classe A, che .ora rientra nei limiti delle barche piú grandi in Classe B. Due recenti progetti Ker 1180 MAT sono i piú veloci della classe: la svedese Datacom di Ralph Aspholm e Leeloo di Harold Vermeulem dai Paesi Bassi che devono anche tenere sott’occhio lo Swan 42 svedese Regina 2.0, di Jacob Wallenburg, recente vincitore dell’ AF Offshore Race. Il Campione Europeo in Classe A/B dello scorso anno e campione in Classe B a Kiel Jaak Jogi sull’ X 41 Forte è tornato in acqua per cercare un’altra medaglia e puó essere un avversario molto temibile in questa classe.

La Classe A ha un TP52 ai vertici, non un semplice TP52 ma quello del team franco-russo di Yakimenko Vadim Freccia Rossa, vincitore lo scorso anno con Alberto Rossi e il suo team come Enfant Terrible. Loro possono probabilmente vedersela in tempo corretto con chi uscirà fuori dal gruppo delle barche medie – 40 piedi, come il GP 42 tedesco Silva Neo, progetto Felci, di Dennis Gehrlein che ha conquistato la medaglia di Bronzo a Kiel nel 2014.

“È una flotta molto consistente quella arrivata qui per il Mondiale,” ha detto Bruno Finzi presidente dell’ ORC. “C’è una grande varietà di imbarcazioni diverse in tutte e tre le classi e vedremo regate molto combattute, ad alto livello, tra i team al vertici delle flotte. Secondo le previsioni meteo ci saranno le condizioni per avere un campionato molto combattuto.”

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