Campionato Europeo ORC: I team Italiani al vertice dopo i primi due giorni

Dopo due regate a bastone molto combattute, ci sono due team italiani provenienti dall’Adriatico a pari punti in cima alla classifica in classe A/B al Campionato Europeo ORC 2016, organizzato dal Club Nautico di Salonicco.

Regate molto combattute e distacchi molto ridotti in tempo corretto in entrambe le regate del giorno che si sono svolte con condizioni tra i 7 ed i 17 nodi di vento.

Oltre alla parità tra loro le due barche hanno solo due punti di vantaggio sugli altri team che inseguono. Una è incappata in una squalifica per partenza anticipata ma, nel momento in cui entrerà in gioco lo scarto potrà liberarsi di 38 punti e tornare in lizza per il titolo.

L’Arya 415 modificato “Duvetica Grey Goose” del veneziano Giampiero Vagliano non ha concluso al vertice nella regata d’altura di ieri, finendo 7 °, ma è oggi entrato in gioco con un impressionante 2 ° e 3 ° posto. Invece, la consistenza di tre quarti posti premia il Grand Soleil 43BC “Blue Sky” di Claudio Terrieri proveniente dalle coste Ravennati.

L’olimpionico di Finn Michele Paoletti chiama la tattica per Giampiero Vagliano mentre lo stesso ruolo per Claudio Terrieri lo ricopre il siciliano allenatore olimpico e campione ORC, Gabriele Bruni.

E un altro talento olimpico Italiano, il tattico Paolo Montefusco, ha permesso al team di Nicola de Gemmis sul suo GS 39 “Morgan IV” di raggiungere un 2 ed un 1° posto, macchiati però dalla partenza anticipata nella prima odierna prova quando il comitato di regata aveva esposto la bandiera nera per una ripetuta eccessiva aggressività dei 37 concorrenti sulla linea di partenza.

La brezza è aumentata fino a 17 nodi con il passaggio di un fronte nuvoloso durante la terza prova del giorno ed ha permesso a molti equipaggi di cambiare marcia e sviluppare tutto il loro potenziale. “Morgan IV” l’ha spuntata per solo 22 secondi sul TP52 Bullet-Encode e altri 10 secondi solamente su Duvetica.

“Il 7° posto di ieri nella regata offshore non era così buono, ma poteva andare peggio”, ha detto Paoletti. “Oggi il team ha regatato molto bene, anche se a volte è molto difficile sapere esattamente in che posizione ci si trova perché ogni regata è molto combattuta e ravvicinata. Domani non sappiamo cosa aspettarci, ma stiamo prendendo questo campionato giorno per giorno.”

In Classe C stanno dominando altri team italiani ed estoni-italiani, con costanza quasi assoluta di risultati che corrisponde alla loro posizione in classifica generale dopo tre prove.

Il vincitore della regata offshore di ieri “Scugnizza-Total Lubmarine”, il NM38S di Vincenzo de Blasio, anche oggi ha fatto lavorare in maniera ottimale la sua chiglia appena modificata, vincendo entrambe le prove con buoni margini di più di un minuto. Lo stratega di Scugnizza Fernando Colaninno è anche lui un altro talento Olimpico.

Al secondo posto nella generale e sia in entrambe le prove di oggi che nella prova offshore di ieri si trova “Katarina II”, di Aivar Tuulberg, l’Arcona 340 portato da un team ibrido estone-italiano, mentre al terzo posto si trova di Ott Kikkas, l’Italia 9.98 “Sugar”, con un altro team italo-estone.

A bordo di “Sugar” si trova anche il suo progettista, il designer Matteo Polli, che ha ammesso questa mattina che “Battere Scugnizza sarà davvero difficile in questa settimana; hanno una buona barca e una buon team. Ma faremo del nostro meglio, abbiamo le stesse capacità e solo bisogno di lavorare sodo.”

A guidare la divisione Corinthian in classe A/B è l’IMX 40 “Ellinixx-Musto” di Stergios Leontaridis cha ha concuso le tre prove disputate rispettivamente al 16°, 9° e 17° posto mentre in classe C è il Bavaria 35 di Giorgos Drakopoulos “Match Blue Line-Free Motion” con un 9°, un 6° e un 5° posto.

Oggi sono previste altre due prove a bastone con la prima partenza alle 13,00, ora locale.

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