Audi Settimana delle Bocche: Provezza è il primo leader

Si apre con due prove la prima giornata di regate a Porto Cervo per la seconda tappa della 52 SUPER SERIES, evento che in Sardegna vede lo splendore di dodici Tp52, una flotta sempre più competitiva e nutrita a dimostrazione dello stato di forma della classe. Vento dai quadranti nord occidentali con un intensità variabile tra i dieci e dodici nodi che ha fornito ai team un diverso bouquet di strategie, situazione che ha messo in evidenza lo stato di forma dei tattici e navigatori. La giornata mette in evidenza che con due terzi posti si sta in testa alla classifica generale di tappa, merito di Provezza che ha sempre navigato bene, scegliendo sempre le opzioni giuste. Rán Racing e Platoon, hanno messo in cassaforte due secondi posti che valgono oro, a discapito di Quantum Racing che ha fatto veramente fatica nella prima prova, chiudendo nono, vincendo però la seconda. Doug DeVos, tornato al timone, vince la sua prima regata di quest’anno e si prende subito una bella soddisfazione insieme al suo top team. Bronenosec, il team di Vladimir Liubomirov, che schiera un nutrito numero di campioni italiani, dopo aver vinto la prima prova con una conduzione e scelta tattica perfetta, si inceppa durante la seconda prova e chiude ultimo per un problema ad un grinder ,che inceppandosi , “fallisce” l’operazione in ammainata del gennaker e lo scaraventa sotto la barca, momento da dimenticare. Azzurra parte col freno tirato nella prima manche, problemi di “coordinazione” a bordo, meglio nella seconda prova, un quarto posto fa un pò di morale, ma bisogna fare di più, lo dicono i numeri.

Cronaca delle due regate:

La giornata inizia con due “start” di allenamento, per recuperare la sosta forzata di ieri annullata per il forte maestrale. Si scaldano i motori e alle 12,30 arriva il primo segnale. Dopo due partenze, come detto, arriva la regata vera e propria. Rán Racing e Paprec sul pin, dall’altra parte Sorcha, Bronenosec e Provezza tentano la destra. Quantum al centro seguito dalla flotta, Azzurra non riesce a farsi spazio e perde l’attimo giusto, partenza in salita. Bel bordeggio “splittato per la flotta. Al pin Bronenosec ha ragione su Provezza e Sorcha, il lato destro ha dato il risultato migliore. Flotta molto compressa, al gate cambia poco, i Russi tengono botta. Il vento sale leggermente, Provezza gioca con Rán Racing chi vira meglio, Bronenosec aumenta il suo vantaggio alla boa di bolina. Provezza davanti a Rán Racing, perde un posto Sorcha. In controllo sulla flotta, Bronenosec va verso l’arrivo senza troppa fatica, Vladimir Liubomirov mette in paniere un successo importante, Rán Racing, di Niklas Zennström è seconda davanti a Provezza che controlla Sorcha davanti a Gladiator, XIO, Platoon, Azzurra, Quantum, Alegre, Sled e Paprec.

Come sempre passano una ventina di minuti tra la prima e seconda regata, alle 14.00 è tutto pronto. Qualche minuto prima del via, durante una classica operazione di “windseeker”, l’uomo sull’albero di XIO Hurakan si appoggia alla seconda crocetta che cede mettendo fuori dai giochi per la seconda manche il team capitanato da Marco Serafini, peccato per il team marchigiano che aveva iniziato benissimo la giornata con un ottimo sesto posto. Al via è subito lotta tra Quantum e Azzurra, al centro dell’allineamento i due big team si tallonano, Azzurra deve virare per non soffrire la miglior posizione degli americani. Doug DeVos porta alla massima velocità la sua barca, coadiuvato da Terry Hutchinson e Ed Baird si sente al sicuro. Al primo mark Quantum è davanti a Provezza, Platoon e Azzurra. Al gate, Platoon scavalca Provezza mettendosi a caccia del primo, operazione difficile per i tedeschi che montano vele progettate in simbiosi con gli americani. Bronenosec non è in forma e un problema alla colonnina del grinder mette a dura prova la pazienza del team, si blocca in ammainata del gennaker che finisce sotto la barca, il disastro è compiuto. Vittoria degli americani che si riprendono dopo una prima prova incolore. Platoon è sul secondo gradino davanti a Provezza che con due terzi posti è leader di giornata e della classifica generale. Quarta piazza per Azzurra che non convince, Alegre, Rán, Sled, Gladiator, Sorcha, Paprec e Bronenosec chiudono lo schieramento.

Nacho Postigo (ESP) navigatore di Provezza (TUR):

“Oggi il campo di regata sembrava più un campo minato, le condizioni del vento erano buone ma con delle pressioni che non risultavano per niente facili da individuare, Tony Rey ha fatto un gran lavoro, andando sempre in fase con il vento, il risultato è arrivato e siamo molto felici per questa prima giornata. Domani ci attende la regata costiera, è sempre molto insidiosa sia per i fondali sempre insidiosi, sia per le condizioni che cambiamo a seconda del posto in cui decidi di posizionarti sul campo di regata.”

Alberto Barovier (ITA), prodiere e team manager di Bronenosec (RUS):

“Dobbiamo dividere la nostra giornata in due parti, la prima con una partenza discreta e subito un buono spunto sulla destra in fase con il vento che ci ha permesso di girare in testa al primo mark e da li poi siamo riusciti a gestire bene la regata e gli avversari che cercavano di metterci in apprensione. Nella seconda abbiamo un pò sbagliato il posizionamento sullo start e poi abbiamo cercato di esser aggressivi perdendo però la velocità giusta e dovendo virare nel punto meno favorevole. Da li in poi abbiamo perso posizioni e il tutto si è compromesso con la rottura di un grinder che ha fatto finire il gennaker in acqua, da li per recuperare la vela abbiamo perso ancora tempo e non c’è stato modo di recuperare posizioni.”

Vasco Vascotto (ITA), tattico di Azzurra (ITA):

“Ne carne ne pesce, non è una giornata negativa ma neppure positiva, dobbiamo cambiare qualcosa per tornare alle nostre potenzialità. Siamo qui a Porto Cervo, pronti a cogliere ogni opportunità di recupero, ma dobbiamo fare qualcosa per meritare un posto migliore in classifica. La flotta è molto compatta, purtroppo per stare la davanti servono dei risultati migliori, vediamo domani cosa possiamo fare per la regata costiera”.

Doug DeVos (USA), armatore-timoniere di Quantum Racing (USA):

“E’ stata una buona giornata, di più nella seconda prova dove siamo riusciti a vincere la regata e sono tornato così anch’io alla vittoria di una manche. Il team ha lavorato bene e con Terry Hutchinson ho trovato subito quel buon feeling che ci lega. Amo regatare in queste acque, il circuito fa tappa qui da diversi anni ed è una location sempre molto interessante.”

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