A Chioggia prende il via l’Operazione “Mare Sicuro 2016”

Prende il via l’operazione “Mare Sicuro 2016”, coordinata dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, che vedrà impegnato per tutta la stagione estiva il personale di tutto il Compartimento Marittimo di Chioggia, nell’area tra l’oasi di Caroman ed il confine con la Regione Emilia Romagna.

L’operazione, che si ripete ormai da venticinque anni, vedrà la presenza, fino al 18 settembre, del personale e dei mezzi della Guardia Costiera sia in mare, con le motovedette ed i gommoni in dotazione, sia a terra, con pattuglie sulle spiagge e sul demanio marittimo. È un’attività che si aggiunge, ma non è alternativa, a quella che viene svolta dalla Guardia Costiera durante l’intero anno solare.

Scopo principale dell’operazione è quello di garantire la sicurezza in mare e del mare. Mare inteso come risorsa per tutti, sia per chi lo usa per vivere, sia per chi lo usa per divertimento e per svago. Da ciò l’impegno degli uomini e dei mezzi sul territorio, per assicurare la vicinanza al cittadino e per fare informazione e prevenzione. Informazione che è stata curata anche durante il periodo precedente, in particolare con una serie di cicli formativi nelle scuole, per far comprendere l’importanza della sicurezza e del rispetto del mare e dell’ambiente.

Verranno quindi controllati la corretta sistemazione delle strutture balneari e dei servizi di salvataggio, la presenza degli assistenti bagnanti, la completezza e l’efficienza delle dotazioni di soccorso, il corretto posizionamento delle boe di segnalazione del limite delle acque riservate alla balneazione e di quello per i nuotatori non esperti. A seguito dei controlli sulle unità da diporto, verrà inoltre rilasciato il “bollino blu” che, applicato dall’utente in un punto ben visibile dell’unità controllata, attesterà l’avvenuto controllo ed il positivo esito, evitando pertanto altri controlli di routine.

È sempre attivo, gratuitamente, il numero telefonico d’emergenza 1530, filo diretto ed immediato con la sala operativa della Guardia Costiera, per segnalare qualsiasi situazione d’emergenza in mare e che si aggiunge, ma non sostituisce, i tradizionali canali di comunicazione (quali il VHF).

Lascia un commento