Extreme Sailing Series Act 1: Oman Air domina nelle acque di casa

Morgan Larson sbanca la prima tappa delle delle Extreme Sailing Series ™ 2016 conquistando una straordinaria vittoria a Muscat, in Oman. Insieme a lui, il team di Oman Air composto da Pete Greenhalgh, James Wierzbowski, Ed Smyth e Nasser Al Mashari. Oman Air ha vinto oltre il 50% delle prove svolte a Muscat: un primato nella storia delle Extreme Sailing Series, che con la conclusione del primo Act disputato a bordo dei GC32, vedono completato il più grande cambiamento degli ultimi dieci anni.

Secondo posto finale per Red Bull Sailing Team, che oggi si presentava al quinto posto, grazie alla vittoria delle prime due prove e dell’ultima di giornata, quella a doppio punteggio. Land Rover BAR Academy, con il campione della scorsa stagione Leigh McMillan al timone, insieme allo skipper Bleddyn Môn, ha conquistato il terzo posto nella prova finale e il terzo posto assoluto. Alinghi, con Ernesto Bertarelli al timone, ha chiuso la prima tappa al quarto posto, a soli 3 punti dal podio, un ottimo risultato per l’unico team con un timoniere non professionista in equipaggio.

Morgan Larson, skipper di Oman Air, ha riassunto così la prima tappa: “E’ stata una settimana fenomenale per tutta la squadra e, ovviamente, è stato incredibile vincere qui nelle acque di casa. Abbiamo navigato al meglio delle nostre possibilità, quindi ci aspetta un gran lavoro per migliorare. Sappiamo che gli altri team stanno lavorando per migliorare alcuni aspetti e quando lo avranno fatto, la sfida per le prime posizioni sarà ancora più dura. Dobbiamo continuare a migliorare”.

Muscat ha riservato il meglio dello spettacolo per il gran finale, con il vento che è andato ad aumentare nelle due ultime prove in cui i CG32 hanno letteralmente volato sul campo di regata. Nella prova finale SAP Extreme Sailing team, Land Rover BAR Academy, Alinghi e Red Bull Sailing Team erano in lizza per il podio. Proprio quando la giornata sembrava volgere a favore di SAP Extreme Sailing team, i danesi hanno saltato un giro di boa e dopo aver realizzato l’errore si sono ribaltati durante una strambata. Risultato, zero punti nella prova finale e una scivolata in classifica fino al quinto posto.

Le 19 prove disputate nei quattro giorni di regate, hanno regalato un’apertura di stagione sensazionale, come ha riassunto il direttore dell’evento Andy Tourell: “Il passaggio al catamarano CG32 rappresenta il più grande cambiamento che il circuito abbia mai vissuto e Muscat ha regalato condizioni quasi perfette per un inizio fantastico. La competizione in acqua è stata avvincente. La tappa successiva sarà la Cina, dove vedremo regate in acque aperte in combinazione con il nostro formato stile stadio”.

La stagione 2016 promette grande spettacolo, con altre sette tappe in calendario e con una flotta in piena curva di apprendimento sulle nuove imbarcazioni. Il secondo Act si svolgerà in Cina, dal 29 aprile al 2 maggio.

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