38° Trofeo Bianchi, Luciano Galloni vince la prima Long Distance 2016

In una bella giornata di sole e di vento si è svolto il 38° Trofeo Bianchi, organizzato dal . Al via si presentano 18 imbarcazioni della classe Protagonist che, come spesso accade è la classe con la partecipazione più numerosa nelle regate per monotipi.

La partenza viene data quando un modesto vento di Pelèr si sta lentamente ritirando verso la sponda veronese mentre già ci sono le prime avvisaglie di vento da sud. Navigando di bolina la flotta tende a disperdersi da una sponda all’altra del lago cercando di intuire dove l’atteso vento di Ora andrà a rinforzare. Nel frattempo, sfruttando gli ultimi refoli da nord, L’Ombra del Vento di Luciano Galloni – con a bordo i giovani Jacopo Rizzi, Matteo Barison e Marco Salabrin – si avvantaggia su tutti, ma poi, quando l’Ora incomincia a farsi sentire, sono le imbarcazioni a ridosso della riva bresciana che ne approfittano per prime e così si forma un primo gruppo di 6-7 Protagonist che si alternano nelle prime posizioni.

Si arriva a Campione sotto Spinnaker con un vento di 10-15 nodi. Gira la boa per prima El Moro, con al timone Enrico Sinibaldi inseguita da vicino da General Lee, timonata dall’armatore Lorenzo Tonini e dall’Ombra del Vento di Luciano Galloni. Seguono a poca distanza Il Peso della Farfalla con al timone Marco schirato, Mister Max di Alberto Bonatti, Folegandros timonata da Andrea Zucklic e Ariel condotta dal vecchio Peppino “Migola” Cobelli, ma già nei primi bordi della bolina di ritorno si avvicinano alle prime posizioni anche Bessi Bis e Caipirinha con al timone rispettivamente Pierluigi Omboni e Bruno Fezzardi.

Inizialmente sembra che El Moro riesca a tenere il resto della flotta sotto controllo navigando sotto la costa bresciana insieme al Peso della Farfalla, General Lee, Mister Max, Folegandros e Bessi Biss mentre Caipirinha, L’Ombra del Vento e Ariel tendono invece a rimanere a centro lago.

Alla fine paga la scelta di Luciano Galloni che, ritardando fino all’ultimo la virata di avvicinamento all’arrivo, riesce a sfruttare al meglio la brezza che è andata progressivamente calando e taglia per primo il traguardo precedendo in successione Il Peso della Farfalla e El Moro.

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