A Venezia un incontro sul tema del monitoraggio del traffico navale

Nella giornata di oggi, 9 marzo 2016, ha avuto luogo, presso la sede dell’Autorità Portuale di Venezia, un incontro tecnico sul tema del monitoraggio del traffico navale, dal titolo “The Vessel traffic monitoring in the Adriatic and Ionian basis for the Implementation of EU Strategy (EUSAIR)”. L’evento, al quale hanno partecipato i rappresentanti delle Amministrazioni Marittime della Regione Adriatico-Ionica, è stato coordinato dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, con la partnership dell’Autorità Portuale di Venezia. All’incontro ha preso parte, altresì, in qualità di osservatore, un rappresentante della DG Move (Direzione Generale della mobilità e dei trasporti) della Commissione Europea.

L’iniziativa intende promuovere l’insediamento di un Gruppo di lavoro internazionale di esperti, nell’ambito del Progetto “Easyconnecting”, per il monitoraggio dei traffici navali e per lo sviluppo di strategie condivise, che consentano di affrontare con maggiore efficacia le criticità dei servizi di trasporto merci nell’area adriatico-ionica, individuando quale Lead Partner il Comando Generale della Guardia Costiera italiana. Gli alti funzionari delle Amministrazioni slovene, croate, albanesi e montenegrine hanno affrontato con le Autorità italiane il tema della cooperazione transfrontaliera (IPA Adriatic Cross-Border Cooperation Programme) al fine di migliorare i sistemi di monitoraggio del traffico esistenti, garantendo così lo sviluppo di un trasporto sicuro e sostenibile e l’accessibilità ai paesi confinanti.

Durante il workshop, il Contrammiraglio (CP) Pietro Pellizzari, Capo del VII Reparto del Comando Generale di Roma, ha presentato una nuova proposta progettuale, candidata all’accesso ai finanziamenti europei, per risolvere le problematiche relative al monitoraggio e alla gestione dei traffici marittimi attraverso una partnership tra le Amministrazioni convenute.

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