A Land Rover BAR le Louis Vuitton America’s Cup World Series in Oman

Sir Ben Ainslie e il suo team Land Rover BAR vincono la tappa inaugurale delle Louis Vuitton America’s Cup World Series che si è svolta a largo delle coste dell’Oman. Per la prima volta nei suo 165 anni di storia l’America’s Cup è sbarcata in Medio Oriente e l’evento è stato un successo sia per l’alto livello delle regate sia per la folla radunata a Muscat per seguire le competizioni.

Il trofeo dell’America’s Cup è arrivato in Oman lo scorso giovedì ed è stato accolto con una grandiosa cerimonia di benvenuto presso l’Aeroporto Internazionale di Muscat, in presenza di numerosi digniatari tra cui Sua Eccellenza Maitha Al Mahrouqi, Sottosegretario del Ministero del Turismo e Presidentessa di Oman Sail.

Dopo due giorni di regate nelle acque omanite Land Rover BAR ha conquistato la vittoria delle Louis Vuitton America’s Cup World Series Oman con un margine strettissimo.

È stato un fine settimana fantastico, è sempre un vero piacere venire in Oman” ha commentato Ben Ainslie, quattro volte medaglia d’oro alle Olimpiadi. Le condizioni di regata sono state davvero difficili a causa dei venti leggeri, ma questo ci ha messo ancora di più alla prova rendendo le regate davvero combattute. Ci sono stati tantissimi cambi al vertice, il che non si verifica mai con venti più forti. E’ stata una sfida completamente nuova per tutti i team. Qui si respira un vero interesse per la vela, soprattutto per quella giovanile. L’Oman è senza dubbio una destinazione di prima qualità e Oman Sail sta facendo un lavoro eccellente nel ripristinare la tradizone marittima del paese. Io adoro l’Oman – sono stato qui due volte e ogni volta Muscat si è rivelata una location all’altezza delle aspettative, spero che la Coppa America torni presto qui.

Glenn Ashby, skipper di Emirates Team New Zealand, che ha chiuso al terzo posto la tappa ma che resta al primo della classifica complessiva, ha commentato: “Questa in Oman è stata davvero una bella tappa; le condizioni meteo sono state complesse ma hanno reso le regate estremamente combattute. Il team è stato molto bene qui sia per il livello delle competizioni sia per l’ospitalità ricevuta, speriamo di tornare molto presto.

Le regate, in quella che è stata denominata la “Super Domenica” per via del doppio punteggio in palio, si sono svolte con una brezza di circa 10 nodi, leggermente maggiore rispetto a ieri.  Emirates Team New Zealand ha vinto la prima prova di giornata seguito dagli inglesi di Land Rover BAR e dai giapponesi di SoftBank Team Japan, dello skipper Dean Barker.

Jimmy Spithill e il suo team ORACLE TEAM USA, vincendo la seconda prova e con un ottima partenza nella terza regata, sembravano i candidati per la vittoria, ma Land Rover BAR, grazie alle chiamate audaci del tattico Giles Scott, è riuscito a chiudere in terza posizione l’ultima regata e a guadagnare la vetta della classifica definitiva.

La tappa delle ACWS Oman è andata quindi agli uomini di Land Rover BAR, che hanno vinto con due soli punti di vantaggio sugli statunitensi di ORACLE TEAM USA, seguiti al terzo posto da Emirates Team New Zealand.

Il risultato dell’Act in Oman, seppur riducendo le distanze tra i team, non stravolge comunque la classifica delle Series che vedono ancora in testa Emirates Team New Zealand con 192 punti, seguito da ORACLE TEAM USA in seconda posizione (186 punti) e Land Rover BAR, al terzo posto con 185 punti.

Louis Vuitton America’s Cup World Series classifica generale:
Emirates Team New Zealand – 192
ORACLE TEAM USA – 186
Land Rover BAR – 185
SoftBank Team Japan – 161
Artemis Racing – 161
Groupama Team France – 150

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