Caso bricole, ora arriva anche la diffida

Il grido di allarme dei diportisti della Laguna Veneta sullo stato di salute delle bricole che delimitano i canali della laguna di Venezia ed il conseguente pericolo per la navigazione non si ferma.

Nei giorni scorsi infatti una diffida con oggetto sicurezza della navigazione e incolumità delle persone nella Laguna di Venezia è stata indirizzata all’ On.le Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (Roma) e all’Ing. Roberto Daniele del Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche di Venezia.

Nella lettera, firmata da 12 tra gruppi ed associazioni si diffida in particolare il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti On.le Graziano Delrio a dare immediate istruzioni al suo dicastero al fine di quantificare, reperire e stanziare in apposito capitolo di bilancio le risorse necessarie da un lato all’eliminazione dei monconi di bricola che allo stato attuale rappresentano un pericolo di danno immediato e irreparabile alle persone e, dall’altro, alla sostituzione immediata di tutte quelle bricole la cui presenza in Laguna non sia da ritenersi puramente decorativa ma funzionale alla sicurezza della navigazione, tenendo anche presente che a parere di molti esperti di Laguna alcune centinaia di bricole sono state installate anche nei canali delimitati da barene naturali semplicemente perché le risorse disponibili in passato erano sovrabbondanti rispetto alle reali necessità; in tal senso, un riordino complessivo della materia risponderebbe anche a criteri di efficienza della pubblica amministrazione e contenimento della spesa pubblica per il futuro.

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