Sailing champions League: Maestrale e 20 nodi nella prima giornata

Un maestrale sui 20 nodi, poi girato verso ponente e intensificatosi fino a 23 nodi, ha caratterizzato l’esordio del kick off della Sailing Champions League a Porto Cervo. La regata, che mette a confronto i trenta equipaggi da 14 Paesi selezionatisi nel corso del 2015 in una entusiasmante finale europea, vede al via tre team italiani: il Club Canottieri Roggero di Lauria, vincitore lo scorso luglio del kick off italiano, la Società velica di Barcola Grignano, seconda nell’evento di Napoli, e lo Yacht Club Costa Smeralda, circolo organizzatore della finale, subito messosi in evidenza con la vittoria della prima gara nel primo flight.

La giornata di esordio ha visto regate estremamente impegnative a bordo dei monotipi J70, che bene hanno retto al vento forte, mettendo in evidenza immediatamente gli equipaggi più rodati. Sette, in totale, le prove disputate, corrispondenti al completamento di un flight e di tre delle quattro prove del secondo flight. La vittoria delle singole prove ha visto subito protagonista lo Yacht Club Costa Smeralda – che schiera al timone Flavio Favini con Branko Brcin, Filippo Molinari e Federico Michetti – il tedesco Norddeutscher Regatta Verein (Carsten Kemming) che ha vinto entrambe le prove nelle quali ha regatato, il norvegese Kongelik Norsk Seilforening (Kristoffer Spone), il russo Yacht Club Navigator (Igor Rytov), il tedesco Deutscher Touring Yacht Club (Julian Stuckl) e lo svedese Kungliga Svenska Segelsallskapet (Niklas Edler). Il Club Canottieri Roggero di Lauria (a bordo Matteo e Francesco Ivaldi, Marco Bruni e Filippo La Mantia) ha disputato due prove, ottenendo un sesto e un secondo posto, e la Società Velica di Barcola e Grignano (Alessandro Bonifacio, Mitja Gialuz, Mauro Parladori, Dean Bassi) ha chiuso nelle due regate quarta e quinta. Il vento in costante aumento ha messo a dura prova alcuni team, registrato una pesante collisione mure a dritta mure a sinistra con uno scafo che necessiterà nella notte di riparazioni e numerose manovre al limite. Il secondo flight ha visto prove con sola randa e fiocco di poppa, e quindi anche domani, alla ripresa delle regate, la conclusione del flight prevederà lo stesso assetto.

“Un inizio di Sailing Champions League entusiasmante – ha dichiarato il Presidente della Lega Italiana Vela, Roberto Emanuele de Felice – i tre equipaggi italiani presenti all’evento hanno dimostrato di essere tutti in partita. Le condizioni dure hanno messo tutti alla prova, e la rigida monotipia del J70 ha permesso di valutare nel dettaglio la capacità del team, mettendo in evidenza il grande valore della formula e dell’intero sistema della Sailing League: il livello delle regate è altissimo, a dimostrazione del grande lavoro effettuato dai migliori yacht club europei. Un plauso va allo Yacht Club Costa Smeralda che ha organizzato al meglio un evento di richiamo internazionale”.

Ancora lungo il programma, che prevede una “pairing list”, un programma di regate, a 12 flight, per un totale di 48 prove al fine di dare a tutti e 30 gli equipaggi la possibilità di regatare contro tutti gli altri team in gara.

Ancora lungo il programma, che prevede una “pairing list”, un programma di regate, a 12 flight, per un totale di 48 prove al fine di dare a tutti e 30 gli equipaggi la possibilità di regatare contro tutti gli altri team in gara.

 

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