La Regione Veneto proroga la scadenza per il rinnovo delle targhe LV al 30 giugno 2016

Sospiro di sollievo per i proprietari dei natanti da diporto a motore con potenza superiore a 10 HP circolanti nella laguna veneta: la Giunta regionale, infatti, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici e trasporti, Elisa De Berti, ha esteso al 30 giugno 2016 la validità temporale delle cosiddette “targhe LV”, contrassegni rilasciati dalla Regione stessa anteriormente alla data di entrata in vigore delle modifiche introdotte al “Regolamento per il coordinamento della navigazione locale nella Laguna Veneta”, cioè prima del 22 luglio 2014.
Abbiamo fatto quello che era giusto nei confronti dei cittadini utenti – afferma l’assessore –, ai quali erano stati dati margini troppo ristretti per ottemperare a quanto previsto dal regolamento provinciale in materia di navigazione nella laguna, e nel contempo abbiamo individuato un arco temporale adeguato per effettuare un monitoraggio completo di questo genere di imbarcazioni e costituire una banca dati precisa e affidabile”.
A circa tre mesi dall’avvio della procedura amministrativa per l’emissione dei contrassegni è emerso che solo il 15% degli utenti si è attivato e che oltre il 50% delle istanze presentate consiste non nella semplice convalida, ma in modifiche che riguardano le caratteristiche del natante, la residenza, il nome del titolare, la perdita delle targhe, il decesso del titolare, ecc. Per gli uffici incaricati si rende necessario, quindi, uno straordinario aggiornamento dei dati inseriti nel registro delle cosiddette ‘Targhe LV’, in quanto l’adeguamento del data base regionale, con un numero così rilevante di modifiche, comporta inevitabilmente un appesantimento burocratico e quindi tempi più lunghi.
Voglio ricordare – conclude l’assessore De Berti – che le modalità di presentazione dell’istanza prevedono la consegna a mano della modulistica compilata agli uffici regionali competenti, ma anche la possibilità di inviare più comodamente la stessa tramite raccomandata. E’ ovvio che se non si presenterà entro il 30 giugno del prossimo anno l’istanza di convalida, il contrassegno verrà considerato scaduto e l’utente che intendesse procedere alla convalida oltre tale termine dovrà rispettare quanto previsto per il rilascio di nuovi contrassegni”.

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