Palermo – Montecarlo, Esimit è più forte di se stessa

Impresa di Esimit Europa 2 alla Palermo-Montecarlo 2015. Il 100 piedi di Igor Simcic, con lo skipper Jochen Schumann e il timoniere Alberto Bolzan, era il sicuro favorito per la vittoria, ma ha fatto di più: ha battuto se stesso correndo contro il tempo, facendo segnare il nuovo record della regata che vale doppio.

Tagliando il traguardo davanti al porto di Montecarlo alle 11, 46 minuti e 48 secondi di domenica 23 agosto, ha migliorato di circa un’ora e 15 minuti il precedente primato, stabilito dalla stessa barca nell’edizione del 2010 (48 ore, 52 minuti). Abbattuto il muro delle 48 ore, il nuovo record della Palermo-Montecarlo è dunque 47 ore, 46 minuti e 48 secondi, coprendo le 500 miglia del percorso a una media di circa 10 nodi.

Igor Simcic, armatore della barca e animatore del progetto velico “europeista”, ha commentato la vittoria seguendo le ultime miglia dal mare: “E’ un giorno bellissimo per noi, è la nostra trentanovesima regata, e anche la trentanovesima vittoria, per di più con record, nell’anno in cui festeggiamo i 20 anni del team. Devo fare i complimenti allo skipper Jochen Schumann per aver ottenuto il massimo da una barca che si è confermata straordinaria. Questa era l’ultima regata della stagione per Esimit Europa 2, ora pensiamo al futuro, vorremmo rinforzare il messaggio unitario europeo utilizzando la vela come veicolo.

Alberto Bolzan ha raccontato nel dettaglio la regata-lampo del maxi: “Dopo un’ottima partenza siamo saliti verso la Sardegna con un buon vento sui 14-15 nodi, poi siamo stati bravi a non fermarci, evitando i buchi di vento, con questa barca è possibile perché riesci sempre a fare almeno 6-7 nodi di velocità. Dopo le Bocche abbiamo lasciato la Corsica a destra abbastanza distante, e agganciato un bel Sud-Est, che ci ha spinto tutta la notte e questa mattina, ruotando progressivamente a Nord Est, anche al seguito di qualche temporale. La fortuna ci ha aiutato fino alla fine, perché il vento è calato quasi del tutto proprio dopo il taglio del traguardo!” Lo skipper Jochen Schuman, sempre carismatico, ha aggiunto: “Faccio i complimenti a tutto l’equipaggio, abbiamo concluso davvero al meglio la stagione del ventennale. In particolare è stato prezioso il lavoro del nostro navigatore Tom Addis, che ha studiato la regata perfettamente e ha fatto scelte decisive per il record, come quella di restare lontani dalla costa della Sardegna prima e della Corsica poi. Il nuovo record è notevole, ma i record a vela sono fatti per essere battuti, superarlo sarà sempre possibile, dipende dalla natura.

L’impresa di Esimit Europa 2 è confermata anche dai distacchi enormi inflitti al resto della flotta, comprese le barche grandi e performanti, e potrebbe preludere anche a un successobis nella classifica in tempo compensato.

Dietro Esimit la prima barca in gara è B2, il TP52 di Michele Galli con Francesco De Angelis, che ha superato le Bocche di Bonifacio proprio alla stessa ora in cui il maxi tagliava il traguardo, quindi con quasi 200 miglia di distacco. Ora B2 naviga con un buon passo e il suo ETA (orario di arrivo stimato) è nella notte tra domenica e lunedi. Interessanti le scelte delle alcune delle altre barche di alta classifica: SFS II, il VOR 70 di Lionel Pean, e Ville de Geneve, Farr 52 franco-svizzero di Bruno Delcour, hanno proseguito verso Nord lasciando la Corsica a sinistra. Sarà interessante vedere se questa scelta pagherà. Sono nelle Bocche al momento di scrivere Milù IV, il Mylius 14E55 di Andrea Pietrolucci, e Verve Camer, Comet 50 di Giuseppe Greco con Paolo Montefusco. Alle prese con il passaggio tra le isole della Maddalena, invece, sono Luna Uunet, l’IMOCA 60 di Philippe Monnet, e Extra 1, X41 del Circolo della Vela Sicilia con Piero Majolino, Matteo Ivaldi e Massimo Barranco.

La prima barca della Palermo-Montecarlo per 2, in doppio, è il Class 40 Patricia II Roma Ocean World con Mario Girelli e Matteo Miceli, già ben oltre il gate di Porto Cervo. Il vento in Costa Smeralda è segnalato 16-18 nodi di Scirocco, condizioni ideali per la flotta che sta risalendo.

L’arrivo di Esimit Europa 2

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