Iniziato a Parnu il Campionato Europeo ORC

Temperatura mite e cielo azzurro ci fanno capire perché Parnu è la capitale estiva dell’Estonia, ma l’assenza di vento ha costretto ad un ritardo di cinque ore la partenza della regata lunga, quella di esordio del Volvo Estonia ORC European Championship. Sono sessantacinque le barche sulla linea di partenza, provenienti da 8 paesi, per regatare da oggi a domenica per la serie di regate organizzate dal Parnu Yacht Club.
Alfredo Ricci, Principal Race Officer ha posizionato la linea di partenza diverse miglia a sud ovest dall’ingresso del porto, e disegnato un percorso per far regatare la flotta verso ovest per arrivare alle boe differenti secondo la velocità delle barche.

Dopo la partenza le classi A e B navigano risalendo il vento passando un cancello alla foce della baia ad Est di Kihnu Island, da qui saranno a portata di mano della boa a sud ovest dell’isola da girare prima di tornare all’imboccatura del porto, per un percorso di 50 miglia.

La Classe C regata su un percorso leggermente ridotto, 40 miglia, girando una boa più vicino alla riva sud dell’isola, dopo aver p
assato il cancello, e poi di nuovo attraverso il cancello per dirigere verso l’arrivo.

I venti leggeri hanno sorpreso il Comitato di Regata e i team che sono stati tenuti a terra per due delle cinque ore di ritardo sull’orario di partenza previsto. Il nervosismo si è fatto sentire in banchina nell’attesa della partenza di questa prima delle sette regate previste.

La nostra barca è più idonea a venti sostenuti” ha detto Kirsten Harmsdorf, skipper del DK6 Tutima (Ger) con equipaggio tutto femminile ” lavoriamo meglio in quelle condizioni, quindi per noi la sfida sarà quella di mantenere la stessa concentrazione e motivazione. Comunque noi siamo entusiaste di essere qui a Parnu dove abbiamo già regatato bene in passato, quindi ci aspettiamo una buona settimana”.

Nella Classe AB tra i 27 due forti avversari tedeschi Desna, Knierim 38 finito a specchio di Sven Wackerhagen e Immac One4all, Judel/Vrolijk 49 di Kai Mares hanno combattuto per la testa della flotta a Kihnu, ma Tutima ha girato terza la boa quando mancano ancora i lunghi lati di poppa.
Nel frattempo in Classe C Sandro Montefusco al timone dell’NM38 estone Sugar 2, campione europeo ORC 2013 che ha chiuso ad un onorevole 4 posto il mondiale ORC a Barcellona il mese scorso, regata con il fratello Paolo alla tattica. Entrambi erano innervositi dalle leggere condizioni di vento.
“Normalmente regatiamo meglio con più vento” ha detto Montefusco prima della regata “ma le previsioni e il percorso con lati lunghi ci sono favorevoli”.

Potremo vedere il vantaggio di Sugar 2 sulle 38 barche della flotta collegandoci al tracker Sportec . Si prevede che la flotta termini al calare della notte , se rimarranno costanti i 7/9 nodi di vento, e i risultati saranno disponibili immediatamente dopo l’arrivo su http://orceuropeans2015.com/results.

La gallery con gli scatti di Max Ranchi

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