Copa del Rey: Bronenosec domina la lunga, Azzurra sempre leader

La regata costiera presenta sempre delle incognite dettate dal meteo, dalle previsioni, dall’esperienza e dall’estro dei navigatori che trasferiscono poi ai tattici il“modus operandi” delle scelte in regata. La Baia di Palma de Mallorca oggi ha regalato una giornata di sole e vento che fanno del campo di regata della più grande isola della Baleari un vero paradiso per gli amanti del racing. Si sono visti dei segnali forti da parte di Quantum, Platoon ma sopratutto Bronenosec che è riuscito a mettersi in coda al gruppo di testa, sfruttando una buona velocità e una tattica perfetta, prendendo la testa della regata a quasi metà percorso, mantenendo un buon margine tale da controllare la leadership fin sulla linea di arrivo. Alle spalle, dopo una prima parte da leader, Spookie ha chiuso in quarta posizione dietro Platoon e Quantum che si presenta come il team che può impensierire Azzurra, ancora leader malgrado un quinto posto. Alegre perde un punto da Azzurra ma rimane sul podio, Sled non tiene la buona media di ieri, Xio fa vedere delle buone cose.

E’ il giorno della regata costiera, circa 30 miglia da percorrere nella Baia di Palma de Mallorca. Partenza prevista per le 13:15 con un vento tra gli otto e dieci nodi, un primo lato di bolina in mezzo alla baia, della lunghezza di 2.8 miglia nautiche da percorrere due volte per poi scende verso le Illetas dove è posizionato un “mark” e poi una serie di lati verso Islote del Sech e verso l’esterno del campo, difficile da interpretare, come al solito i navigatori di casa possono sfruttare qualche nozione in più. Ottima partenza in barca comitato per Quantum e Alegre, Spookie va in pin, non male la scelta di Holmberg. Al primo incrocio Spookie è davanti alla flotta, il vento è sempre stabile, segue Quantum davanti a Platoon e Provezza, Azzurra soffre un pò. Al primo giro di bolina, Spookie è ancora al comanda, mentre Platoon si prende la seconda posizione a discapito degli americani di Quantum. La battaglia è appena iniziata, Quantum attacca Spookie, gli americani sono insidiati da Bronenosec, chi ha deluso ieri, oggi sembra volersi riscattare. L’aria sale fino a quattordici nodi, uno spettacolo questa regata. Bronenosec cerca l’attacco alla testa della regata, la conduzione del suo armatore Vladimir Liubomirov e la tattica di Michele Ivaldi danno dei frutti insperati, i russi sono leader della regata, si gira la boa de le Illetas, la flotta è sempre molto compatta, è battaglia tra Quantum e Platoon, Azzurra sta alla porta, seguono Alegre, Paprec, XIO, Sled, Provezza e Gladiator. Il vento sale ancora, raffiche a sedici nodi, al secondo giro di Illetes Bronenosec è ancora leader, davanti a Quantum, Spookie che riesce a rimanere in fase col vento, Azzurra commette un infrazione, penalità e perde una posizione, si cerca la rimonta. Alla sesta poppa. Spookie perde terreno e Alegre rientra sui primi, Azzurra naviga bene, la velocità e buona, si cerca una bella rimonta, dopo i bordi tra Illetas e Islote del Sech, sta per iniziare la discesa verso Palma, un bel bordo verso l’arrivo, nulla è deciso. Bronenosec gira l’ultima boa prima dell’ultimo lato ( il più lungo di questa costiera) con 55 secondi di vantaggio su Quantum seguito da Platoon, Spookie e Azzurra, flotta molto compatta. La regata chiude con lo stesso ordine del passaggio all’ultima boa: Bronenosec su Quantum, Platoon, Spookie, Azzurra, Alegre, Xio, Sled, Gladiator, Provezza e Paprec.

Francesco Mongelli (ITA) navigatore Bronenosec (RUS): “Quest’anno abbiamo un buon feeling con le regate costiere. Oggi siamo andati in acqua, con l’obiettivo di tornare a casa con dei punti in più rispetto a ieri perchè sappiamo di poter far bene. Siamo stati subito sulla sinistra all’inizio della regata manovrando sempre molto bene. Penso che la velocità della nostra barca ci ha aiutati molto nella regata di oggi. Quando si moltiplicano queste perfomances per il totale di miglia percorse si vede la differenza alla fine della regata. Ci piace come abbiamo portato la barca oggi, la forma delle vele che abbiamo scelto, il piano in generale che abbiamo adottato, il nostro pacchetto completo è buono, la barca, l’albero, le vele e tutto funziona bene e noi siamo molto veloci.”

Terry Hutchinson (USA) tattico Quantum Racing (USA): “Tutti avevano le loro possibilità di vincere questa regata oggi. Bronenosec ha navigato bene nella seconda parte di regata, in testa al plotone, diciamo che ha messo una marcia in più per un buon 60%, ci sono stati dei momenti dove guadagnava di più, alcuni meno. Abbiamo strappato la nostra A2 e nella ultima issata abbiamo dovuto tagliare addirittura una drizza, non è andata proprio bene oggi. Ce l’abbiamo fatta fino in fondo con un buco di circa due metri di profondità al centro di essa. Oggi era l’ultima regata di Dalton al timone e i ragazzi hanno fatto davvero un buon lavoro. Avevamo i gennaker più piccoli di Platoon stavamo andando molto bene e abbiamo vinto l’ultimo duello con loro. E’ stato un duro lavoro ma abbiamo meritato, combattendo per il secondo posto. Questo è solo il terzo giorno di Dalton e navigare insieme con questi risultati posso dire che è come avere un doppio risultato. Domani è la volta di Doug, vediamo cosa riusciremo a fare.”

Domani si torna a regatare tra le boe, staremo a vedere se Azzurra dimostrerà ancora la sua forza nelle regate a bastone, se Spookie avrà imparato ancora qualcosa, se Quantum manterrà questo assetto da podio e se Platoon darà del filo da torcere ai big team che negli ultimi anni hanno vinto il maggior numero di regate del circuito.

La gallery con gli scatti di Max Ranchi

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