Copa del Rey, tra i TP 52 Azzurra è in forma mondiale

Una giornata di grande vela in quel di Palma de Mallorca, per l’evento clou della stagione spagnola, la 34ª edizione della Copa del Rey Mapfre. Le 52 SUPER SERIES non possono mancare a questo grande evento, dove lo spettacolo dei TP52 si fonde con le altre classi e i centinaia di velisti presenti. Azzurra la fa da padrona, dopo la vittoria al mondiale di Puerto Portals, a poche miglia da qui, i campioni in carica mettono subito le cose in chiaro, due ottime partenze, due regate impeccabili sotto ogni punto di vista ed il gioco è fatto, punteggio pieno davanti ad Alegre di Andy Soriano che con due secondi posti può dormire sogni tranquilli, un bel lavoro per gli inglesi oggi. Quantum Racing per un soffio non si prende due terzi posti, ma la giornata di apertura per gli americani, sempre in sofferenza in questa stagione, fa ben sperare, il podio è un obbiettivo reale. Si rivede la grinta e la velocità di Platoon, davanti a Sled. Il resto delle flotta va a fasi alterne, per vincere queste regate il target deve essere regolato dalla continuità nei risultati, Provezza e Bronenosec ne sono l’esempio, una regata nelle zone alte e una da dimenticare, i conti si fanno alla fine ma la matematica non è un opinione.

Cronaca della regata: la prima prova prende il via alle 13:15 con un vento tra i 10/12 nodi di intensità. Azzurra parte in pin, timing perfetto e ottima scelta per la barca italiana, Spookie e Gladiator vanno a destra. Alla bolina, Azzurra è davanti a Platoon, Alegre, Quantum, Provezza, Spookie e il resto della flotta. Cala l’aria nella prima poppa, rotazione del vento e Azzurra ci naviga dentro alla grande, si prende un bel vantaggio. Al gate, Azzurra conduce davanti ad Alegre e Quantum, gli americani sembrano in fase col vento. Non cambia nulla nel secondo lato di bolina, passaggi invariati e discesa verso l’arrivo dove Azzurra mette in cassaforte la prima vittoria di questa Copa del Rey Mapfre. Alegre è seconda davanti a Quantum, Provezza, Sled, Platoon, Spookie, Paprec, Xio, Bronenosec e Gladiator.

Il tempo di rimettere le “cime in chiaro” e i team sono pronti sulla linea di partenza. Il vento salta troppo, il Comitato di Regata è costretto a rimandare lo start di una decina di minuti. Alle 15:30 arriva così il secondo “ready”, aggressivi in pin Gladiator e Quantum, Platoon a destra, Provezza parte proprio male in barca comitato. Azzurra ha una velocità nettamente superiore, per scelta, per conduzione, per assetto la barca italiana non ha rivali in questa prima giornata, alla bolina è subito leader davanti ad Alegre, Quantum e Bronenosec, che spettacolo nella acque di Palma vedere queste barche. Al gate Azzurra e Alegre, che formano la coppia di testa, splittano, scelte differenti, Vascotto gioca la sua carta. Bronenosec allunga su Quantum e gira davanti, è battaglia a metà regata. Al “mark 1” Azzurra è ancora in testa, tallonata da Alegre, seguita da Quantum e Platoon. L’ultima poppa mette in fila i pretendenti a questa 34ª edizione della Copa del Rey Mapfre. Azzurra vince e cala una bella doppietta, doppio secondo posto per Alegre e un terzo post per Platoon, davanti a Quantum, Bronenosec, Gladiator, Sled, Xio, Paprec, Spookie e Provezza. Le gerarchie sono evidenti, domani è giornata di regata costiera, forse servirà per mescolare un pò le carte, senza dimenticare però che anche nella coastal race di Portals, Azzurra vinse con decisione.

Vasco Vascotto (ITA) tattico di Azzurra (ITA): “Guillermo ha fatto un ottimo lavoro con due ottime partenze, tutti a bordo hanno fatto un gran lavoro oggi, la barca è molto veloce e questa è una bella sensazione, perchè sappiamo che conta molto per avere dei buoni risultati. Penso che abbiamo fatto un grande lavoro con la ricerca nel set up della albero e delle vele, un gioco di squadra che ha dato e sta dando i suoi frutti. Penso che tutto il team sta facendo delle grandi cose, la regata non finisce quando tagli il traguardo, le ore successive sono fondamentali per analizzare i dati raccolti durante le regate, un gruppo di grandi professionisti al servizio del team per raggiungere questi livelli la squadra deve essere di altissimo livello e noi dobbiamo tradurre il lavoro fatto a terra con delle prestazioni al top. Ho dei ricordi bellissimi qui alla Copa del Rey. Ho cominciato tanti anni fa nel 1991. Ho iniziato a navigare qui con la Marina Militare per la prima volta, ho tanti ricordi. Naturalmente è bello stringere la mano del re quando si vince. “

Dalton DeVos (USA) timoniere Quantum Racing (USA): “Nella prima prova abbiamo avuto un salto di 15 gradi alla partenza e non abbiamo pensato che Azzurra avrebbe preso il pin, ma lo hanno fatto e hanno avuto una posizione migliore della nostra, anche se poi siamo riusciti ad avere un buon risultato finale. La seconda regata è andata meglio allo start. Abbiamo iniziato dove volevamo e siamo partiti veloci. Gladiator aveva solo un po’ di velocità in più proprio allo start, ma il lato sinistro era favorevole per noi. E ‘stata una buona giornata nel complesso. Siamo tornati in target, sette punti per questa prime due prove vanno benissimo.”

Peter Holmberg (BVI) tattico Spookie (USA): “E ‘stato un po’ brutale per noi, siamo un po ‘sanguinanti al naso naso perchè in acqua non si risparmiano i colpi. In acqua tutti sono molto veloci, noi dobbiamo imparare subito e cercare di migliorare. La differenza si vede subito in partenza, bisogna essere veloci, conta molto la prima fase della regata, ma siamo positivi per il futuro. Stiamo imparando ad ottimizzare la barca e l’atteggiamento a bordo è buono.“

La Gallery con gli scatti di Max Ranchi

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