Meno di due mesi al Campionato Italiano Classi Olimpiche 2015 di Napoli

Macchina organizzativa a pieno regime a Napoli in vista del Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO), l’evento più importante del calendario della Federazione Italiana Vela, in programma nelle acque del golfo partenopeo dal 16 al 20 settembre (prime regate il 17). In palio, gli ambiti titoli italiani delle dieci classi olimpiche, più la classe paralimpica dei 2.4 mR, in una manifestazione che coinvolgerà oltre 250 atleti distribuiti su cinque campi di regata, con presenza dei migliori equipaggi della Squadra Nazionale di vela.

Una manifestazione che il Comitato V Zona FIV presieduto da Francesco Lo Schiavo ha assegnato a un Comitato Organizzatore costituito dai tre circoli storici e ultracentenari di Napoli, ovvero il Circolo del Remo e della Vela Italia presieduto dal Consigliere Federale Roberto Mottola di Amato, il Reale Yacht Club Canottieri Savoia presieduto da Carlo Campobasso e il Club Nautico della Vela presieduto da Carlo Varelli, sodalizi che hanno raccolto l’invito della Zona ad attuare un evento di forte impatto pubblico, aperto alla Città e con la partecipazione attiva di altri circoli affiliati, pronti a dare il proprio contributo per la riuscita di un evento che trasformerà Napoli e il suo golfo nel fulcro della vela olimpica tricolore.

Base logistica del Campionato, i centralissimi spazi della Rotonda Diaz, location già collaudata per eventi come la Coppa Davis di Tennis e le America’s Cup World Series 2012 e 2013 di vela, un segnale rivolto al pieno coinvolgimento della Città in quest’appuntamento che grazie all’intesa con le Istituzioni si preannuncia di altissimo livello, confermando Napoli come un solido e irrinunciabile punto di riferimento nell’organizzazione di regate sul territorio nazionale. Un villaggio attrezzato, piazzali e arenili per il deposito delle barche, nonché aree dedicate alla sosta dei carrelli e dei furgoni consentiranno di concentrare tutta l’attività del CICO proprio di fronte ai campi di regata, in un’atmosfera di grande ospitalità che consentirà al pubblico di apprezzare al meglio l’evento.

Undici, come già anticipato, le classi coinvolte – cinque maschili (Laser Standard, Finn, 49er, RS:X e 470), quattro femminili (Laser Radial, 49er FX, RS:X e 470), una mista (Nacra 17) e la classe paralimpica 2.4 mR – distribuite su cinque campi di regata, posizionati in un’area compresa tra il Molo San Vincenzo e Capo Posillipo per garantire il massimo spettacolo dal lungomare di Napoli. Oltre 40 gli Ufficiali di Regata ripartiti su cinque Comitati di Regata e tre Comitati delle Proteste, con circa 20 Ufficiali della V Zona coinvolti. Centinaia i mezzi in acqua e i volontari a terra, provenienti anche dai circoli affiliati sia della Provincia di Napoli che di Salerno, che forniranno la massima collaborazione con l’obiettivo di allargare il senso della sfida organizzativa all’intera area.

Numerosi i patrocini ricevuti: da quello del Comune di Napoli, che sta fornendo ampia collaborazione alle procedure autorizzative del villaggio tecnico della Rotonda Diaz (che potrà contare anche sulla sede del Tennis Club Napoli), a quelli della Regione Campania, Marina Militare Italiana e Università Parthenope, che fornirà una valida collaborazione scientifica con una task force di esperti che metteranno a disposizione approfondimenti meteo dedicati al Golfo di Napoli ed al campo di regata. Di questo, e di tutti gli altri numerosi aspetti della complessa organizzazione del Campionato Italiano Classi Olimpiche, si è parlato oggi presso il Club Nautico della Vela nel corso della presentazione del progetto, alla presenza del Vice Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, del Consigliere Federale nonché membro dell’ISAF Walter Cavallucci, dei rappresentanti di tutti i Circoli della V Zona e degli Ufficiali di Regata coinvolti. La presentazione al grande pubblico e alla stampa, invece, si terrà il prossimo 2 settembre, alle ore 12, presso la Sala Giunta del Comune di Napoli alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris e del Presidente della Federazione Italiana Vela Carlo Croce.

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