S.Pellegrino Cooking Cup, ultime ore per iscriversi alla regata

Pochi giorni al via e ultime ore per le iscrizioni alla 15° edizione della S.Pellegrino Cooking Cup quest’anno in programma sabato 11 luglio 2015. L’originale regata di circa 10 miglia che ogni anno vede coinvolti abili skipper, chef e appassionati di cucina deve il proprio successo all’ideale incontro fra convivialità, arte del buon cibo e passione nautica. Alla regata, che si snoderà in un percorso dal mare aperto al cuore della laguna, con arrivo nei pressi dell’Isola di San Giorgio, possono essere iscritte imbarcazioni dall’altura alla minialtura tra i 6 e i 20 metri. Come sempre, ogni imbarcazione ospiterà a bordo uno chef o un appassionato di cucina inviato a creare un piatto durante la navigazione. Obiettivo di ciascun equipaggio sarà non solo tagliare per primo il traguardo ma anche presentare la migliore proposta gastronomica cucinata sottocoperta nel corso della regata, sfidando il tempo e le condizioni del mare.

«Manca poco e siamo quasi pronti per ospitare questo grande evento che per la Compagnia della vela Venezia rappresenta uno dei momenti clou della stagione spiega il presidente del circolo velico veneziano Ugo Campaner – Quest’anno c’è grande attesa per la nuova formula e per quanto sapranno inventare gli chef a bordo utilizzando cibi e naturali “poveri” di base per preparare i loro piatti».

S.Pellegrino Cooking Cup 2015, nell’anno di Expo, si ispira all’alimentazione in tutte le sue declinazioni, con un’attenzione particolare al tema della sostenibilità e dell’arte del riciclo in cucina. Questi gli elementi che lo chef di ogni equipaggio che si iscriverà alla Cooking Cup 2015 sarà inviato a prendere in considerazione con l’obiettivo di realizzare la migliore performance :

1) FUTURO: il piatto deve essere proiettato al futuro, immaginandolo come una ricetta ideale nel contesto di un’alimentazione sana, sostenibile e a basso impatto ambientale.

2) INGREDIENTI:  privilegiare i vegetali, soprattutto frutta, ortaggi, legumi, cereali ed erbe locali e di stagione. Carne e Pesce sono ammessi, ma meglio se intesi come un contorno, capovolgendone il tradizionale ruolo nel piatto.

3) CREATIVITA’ in ottica antispreco :

– IL VALORE DEGLI AVANZI : non sottovalutare la magia che si cela nel trasformare un pezzo di pane raffermo o altri avanzi in un piatto sublime.

– 100% : di ogni ingrediente utilizzare ogni parte, comprese quelle meno nobili: di frutta e ortaggi ad esempio anche bucce, foglie e baccelli.

«Sono felice di questa nuova formula che è quasi un ritorno all’antico spiega Franco Favaretto, chef patron del ristorante Baccaladivino di Mestre da 15 anni nella giuria del concorso -.  Quest’anno torneremo a mangiare dei piatti da barca veri, cioè quelli che davvero solitamente anche i velisti in vacanza cercando di cucinare tra fornelli basculanti e navigazione con mare sostenuto. Sono convinto che dover utilizzare solo ingredienti poveri, soprattutto la verdura, scatenerà la fantasia non solo dei grandi chef che, comunque, proveranno a stupire ma favoriranno anche la cucina della semplicità, con pochi ingredienti e cotture brevi. Sono molto curioso di vedere che piatti usciranno al termine della regata. E se devo essere sincero, mi spiace non essere dall’altra parte e poter inventare qualcosa anche io. Ma prima o poi, magari nei prossimi anni, lo farò».

In giuria oltre a Franco Favaretto giudicheranno i piatti migliori la presidente Lisa Casali, scienziata ambientale, scrittrice, blogger ed esperta di cucina sostenibile che ha fatto del non sprecare la sua missione. Autrice di numerose pubblicazioni sulla sostenibilità in cucina, Ambassador di Women for Expo, testimonial WWF per l’alimentazione sostenibile e conduttrice televisiva, dal 1 giugno Lisa Casali in TV come autrice e conduttrice della nuova trasmissione “The Cooking Show” in onda dal lunedì al venerdì su RAI 3. Poi ci sarà Paolo Griffa – sous chef del ristorante Piccolo Lago di Mergozzo (Verbania) 2 stelle Michelin e vincitore S.Pellegrino Young Chef Italia 2015; Bettina Iacomini – finedininglovers.com;

La giuria avrà il compito di premiare il miglior piatto cucinato durante la regata tale poiché realizzato rispettando uno o più criteri che fanno di una ricetta un prodotto realmente ispirato ai temi della sostenibilità e del recupero.

 

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