Campionato Europeo Sportboat 2016, Il Portodimare e Chioggia ci provano

Il Portodimare, il circolo velico con sede a Padova e la città di Chioggia ci vogliono provare. È stata infatti formalizzata ufficialmente in queste ore, per mano del presidente del Circolo Velico Il Portodiamare Gianfranco Frizzarin, la candidatura della città di Chioggia ad ospitare il Campionato Europeo di Minialtura nel 2016.

Un connubio, quello tra il sodalizio padovano e la realtà chioggiotta, che funziona ormai da 40 anni ed è stato rafforzato dalle recenti partnership nell’organizzazione delle due edizioni del Campionato Italiano Minialtura.

Dopo aver organizzato la Coppa Italia nel 2013, e due edizioni consecutive del Campionato Italiano Minialtura nel 2014 e 2015 con un numero molto importante di partecipanti in ambedue le edizioni – commenta il Gianfranco Frizzarin, presidente del Circolo Velico Il Portodimare – quest’anno abbiamo voluto provare ad alzare la posta in palio, vista anche la concomitanza con il 40esimo compleanno del nostro Circolo. Nei giorni scorsi mi sono recato insieme ad Emilietta Barbieri e Nicola Sironi, rappresentante dell’ORC, a Balaton, sede dell’evento di quest’anno, per studiare al meglio tutti gli aspetti organizzativi. Abbiamo già preparato ed inviato tutti i documenti necessari per la candidatura, ora starà alla commissione fare la scelta finale”.

Già nel corso della premiazione del Campionato Italiano Minialtura disputato lo scorso maggio a Chioggia il sindaco della città, l’avvocato Giuseppe Casson, si era detto favorevole ed auspicava l’assegnazione di competizione sempre più importanti.

L’assegnazione della manifestazione al Circolo Velico Portodimare, e quindi a Chioggia, segnerebbe il ritorno in città di una manifestazione velica di livello internazionale dopo quasi 25 anni di assenza. L’ultimo evento risale infatti al 1992 quando il Circolo Nautico Chioggia organizzò il Campionato del Mondo Level Class Ton.

Il campo di regata permanente di Chioggia è situato antistante la spiaggia di Sottomarina, tra la diga foranea Sud del porto di Chioggia e la diga Nord della foce del fiume Brenta. Differentemente da quanto si possa pensare il campo di regata di Chioggia non risulta essere per nulla scontato. Con venti prevalenti da Nord-Est e Sud-Est, una parte fondamentale in fattore di strategia viene rappresentata dalle correnti e dalla loro interpretazione. In aggiunta ai normali cicli astronomici di acqua in entrata o in uscita dalla laguna è infatti forte anche l’influenza della vicina foce del fiume Brenta. 

La richiesta, è ora nelle mani dell’ORC – l’Offshore Racing Congress – che solo nel mese di novembre scioglierà le riserve e annuncerà la location che ospiterà la kermesse continentale.

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