Tp 52 Super Series: La Costa Smeralda è Azzurra

La cronaca delle giornata inizia con l’uscita in mare dei team molto presto, alle 9,30 le barche lasciano gli ormeggi per dirigersi nell’area tra il golfo delle saline e la secca Tre Monti. Boa di bolina a 135°, vento intorno ai 20 nodi sulla linea di partenza, alla bolina quasi 25, l’intensità aumenta più ci si avvicina alla costa. E’ qui che Azzurra mette subito le cose in chiaro, partenza in pin, Vascotto chiama la sinistra, Parada e compagni portano la barca al top-speed e si parte, Provezza e Gladiator sono in ottima forma, Quantuma va a destra. Di poppa la battaglia è da cardiopalma, planate e manovre che mettono in evidenza la forza dei team più rodati. Azzurra mantiene saldamente la testa, a metà regata Quantum non è più leader della classifica. Azzurra, Gladiator e Platoon all’ultima bolina, gli inglesi sembrano in gran forma, Azzurra manovra con precisione. La discesa verso l’arrivo vede Gladiator cercare il duello con Azzurra che chiude la prova in controllo, secondo posto per Gladiator, terzo Provezza, Platoon, Sled, Quantum, Alegre, Paprec e Bronenosec. Azzura è leader della classifica.

Le previsioni parlano di vento in crescita, che non tarda ad aumentare, il Comitato di Regata da quindi il via per la seconda ed ultima prova. Grande partenza di Bronenosec in pin, al centro Azzurra va in marcamento sottovento a Quantum, tutti a sinistra, raffiche a 25 nodi, inizia una salita impegnativa per i team. Terry Hutchinson spinge su Azzurra, vira e lascia la barca italiana in una fase che gli farà perdere posizioni, gli americani girano in testa davanti a Sled e Platoon, 30 nodi, Azzurra attardata. Nulla di compromesso, la testa della flotta va a destra, Vascotto chiama il centro del campo di regata, Azzurra va come un missile, raffiche a 35 nodi, Paprec rompe il gennaker, Gladiator ha problemi di conduzione, Quantum sembra in difficoltà, Azzurra inizia la sua cavalcata trionfale. La barca sembra planare su una rotaia, mai un esitazione, mai un calo di velocità. Al gate di poppa la barca dello Yacht Costa Smeralda è davanti, Quantum taglia il suo gennaker, le condizioni sono oltre il limite. Gladiator e Alegre abbandonano, ad un terzo della seconda bolina il Comitato di Regata sospende la prova. Si torna a terra, Azzurra è campione! Quantum ha cercato di impensierire la barca italiana senza riuscirci, un secondo posto meritato, Bronenosec ottimo terzo. Bene Provezza e Sled. Platoon a fasi alterne con grandi potenzialità. Paprec e Alegre sottotono.

Riccardo Bonadeo, Commodoro Yacht Club Costa Smeralda: “Emozionato per la vittoria ma sopratutto per come abbiamo vinto, l’equipaggio, la barca e l’organizzazione hanno meritato questo risultato in una giornata epica in condizioni meteo molto impegnative. Adesso siamo avanti a tutti nella combinata della classifica generale e finalmente abbiamo vinto a casa nostra, con merito e grande agonismo, meglio di così non poteva andare. Un successo a 360°, anche nella seconda prova, quando il comitato ha annullato la regata eravamo davanti, non ci sono stati danni, tutto perfetto, sono molto felice e fiero di questo traguardo raggiunto.”

Vasco Vascotto (ITA), Tattico di Azzurra (ITA): “Giornata super, abbiamo vinto la tappa nelle acque di casa, siamo in testa alla classifica generale, abbiamo superato Quantum, finire con una regata annullata in testa, insomma, non potrei chiedere di meglio. Forse si poteva chiudere alla bolina, le barche di poppa oltre i trenta nodi sono più in pericolo, ma va bene così. Complimenti comunque a tutti i ragazzi che hanno lavorato alla grande, oggi hanno tirato fuori grinta, forza e una determinazione incredibile, sono molto felice.”

Michele Ivaldi (ITA), Tattico di Bronenosec (RUS): “ Sicuramente il risultato diquesta settimana per noi è positivo, abbiamo chiuso sul podio in terza posizione e siamo secondi nella classifica generale del circuito. Siamo contenti di come stanno andando le cose, un team nuovo anche se con esperienza nella classe, un timoniere-armatore che si è dimostrato all’altezza degli altri, insomma siamo positivi anche per il prossimo appuntamento, con gli uomini che abbiamo ed i mezzi che abbiamo, faremo sempre meno errori. Oggi le condizioni erano molto pesanti, Vladimir ha fatto un ottimo lavoro, in poppa con 35 nodi non è facile, credo che abbiamo planato abbondantemente oltre i venti nodi di velocità.”

Si chiude con questa splendida giornata di regate la seconda tappa della 52 SUPER SERIES, la flotta ora dirige la prua verso Puerto Portals, dal 14 al 18 luglio, per il 52 WORLD CHAMPIONSHIP PUERTO PORTALS 2015.

La Gallery firmata Max Ranchi

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