Tp 52 Super Seires, Quantum leader al fotofinish

Il quarto giorno di regate a Porto Cervo inizia con una lunga attesa a terra per flotta dei TP52. Temporali e vento sopra la media consentita non danno tregua. C’è molta voglia di regatare da parte di tutti, il Comitato di Regata posticipa l’uscita in mare, manda dei mezzi per verificare se ci sono le condizioni per por regatare. Sono le quattordici, la flotta prende il mare, condizioni difficili ma “regatabili”. Si parte! alle 15.35 arriva il segnale, bagarre sulla linea. Paprec in boa, Gladiator a destra Azzurra Bronenosec e Quantum al centro, c’è molta onda e vento quasi a venti nodi in costante aumento. Tony Langley e Gladiator hanno una bella porzione di notorietà, bella prima parte per la barca inglese che gira in testa alla bolina. Azzurra e Bronenosec battagliano metro su metro, per loro il podio nel primo lato. Al gate di poppa Azzurra da spettacolo, ammainata millimetrica e recupero su Gladiator che se la prende con comodo ammainando il gennaker ben in anticipo sul giro di boa. Bronenosec va come un segugio su Azzurra. Quantum va a sinistra e tenta il colpo a sorpresa, Terry Hutchinson gioca il jolly, alla boa è in testa davanti ad Azzurra e Provezza, il vento sale ancora, si misurano raffiche quasi a trenta nodi. La discesa verso l’arrivo è uno spettacolo incredibile, planate, strambate di precisione per Azzurra e Quantum, da destra la barca italiana sembra avere la meglio sugli americani. Dopo una regata così dura, vedere un arrivo sul fil di lana è un’overdose di adrenalina. Quantum Racing festeggia la vittoria e la vetta della classifica generale, Azzurra non deve recriminare nulla per la grande prestazione del suo team, certamente un pò di fortuna sull’ultima onda avrebbe cambiato le sorti. Provezza chiude in terza posizione, il team turco ha dimostrato grande continuità, Bronenosec perde la leadership ma non demorde, sa di poter fare ancora molto. Quinto posto per Sled, sesto per Paprec, settimo Gladiator con il fiato corto e ultimo Platoon, in difficoltà al passaggio della primo lato di poppa. Manca un giorno per il gran finale, da programma si disputeranno due prove a bastone, i giochi sono apertissimi, gli americani andranno in controllo, Azzurra darà il massimo come sempre, Bronenosec terzo incomodo!.

Juan Vila (ESP, navigatore Quantum Racing (USA): “E’ stata una buona giornata per noi. La partenza al centro dell’allineamento ci ha costretto a destra e poi a sinistra. Terry ha fatto un ottimo lavoro in fase col vento cercando nella seconda bolina il massimo sinistro che ci ha permesso di incrociare davanti alla flotta. L’ultima poppa è stata veramente emozionante, anche qui in fase con il vento e al fotofinish con Azzurra, una grande regate anche per loro oggi. Ora siamo in testa alla classifica, manca ancora un giorno prima della fine, dobbiamo rimanere concentrati.”

Vasco Vascotto (ITA), Tattico di Azzurra (ITA): Oggi vi siete divertiti? Quantum aveva un’opzione che era quella di spaiare a sinistra, noi invece eravamo in controllo su Bronenosec dominando quel lato, mentre gli americani erano quarti o quinti. Loro poi hanno giocato quella chance, ultimo sinistro della giornata a 83°, poi a fine regata era a 110° e questa la dice tutta. Bravi loro, però oggi non farei per niente cambio di barca, sono orgoglioso di essere a bordo di questo progetto, con questo equipaggio, continuiamo così, la ruota non può essere sempre quadrata! L’arrivo è stato una questione di onda, anche se coperti gli americani hanno surfato bene l’ultima e hanno chiuso davanti per un metro. Siamo leader nel circuito, loro di tappa. Devono capire che noi siamo qui, che siamo un grande gruppo.”

Francesco Mongelli (ITA), Navigatore di Bronenosec (RUS): “ In realtà all’inizio non era tanto forte il vento, sul finale ha soffiato oltre i venticinque nodi. Siamo andati molto bene, se pensiamo che è la prima volta che navighiamo con questa barca con queste condizioni, il nostro armatore-timoniere Vladimir Liubomirov non aveva mai timonato con la barra con così tanto vento, è stato molto bravo. A vedere il risultato possiamo ritenerci soddisfatti, se pensi che Quantum è il campione in carica anche se ha l’owner driver il gruppo è quello rodato da anni, Azzurra non ha bisogno di commenti, è un grande team, anche Provezza ha una solidità non indifferente. Secondo me siamo stati bravi, in linea con la qualità che di giorno in giorno stiamo tirando fuori, in alcuni momenti fatichiamo a mantenere il passo, ma questo fa parte del processo di crescita che un team nuovo ovviamente deve fare.”

Domani, ultima giornata di regate, le previsioni parlano di vento in aumento, sarà ancora spettacolo alla Settimana delle Bocche, secondo atto della 52 SUPER SERIES, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda.

Nella gallery gli scatti di Max Ranchi

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