Tp 52 Superseries: Bronenosec dominatore tra le isole

Bronenosec, il nuovo TP52 dell’armatore-timoniere Vladimir Liubomirov vince la prima delle regate costiere previste dal programma della Settimana delle Bocche, seconda tappa della 52 SUPER SERIES. La consistenza del team russo, coadiuvato dalle chiamate tattiche di Michele Ivaldi ha dimostrato che il nuovo progetto velico finanziato da Gazprom ha delle potenzialità notevoli. Una regata perfetta quella dei russi che schierano molti italiani, seconda piazza per Provezza che ha sfruttato una prima parte dal lato giusto, terzo posto per Platoon che si rivede nelle zone alte, Quantum dimostra costanza e si mantiene sempre in seconda posizione nella generale, Azzurra incappa in due penalità nella prima fase, tira fuori gli attributi recuperando fino alla settima posizione, nella generale scende al quarto posto a soli tre punti dal primo.

La giornata si apre con delle condizioni meteo praticamente perfette in uno scenario come pochi al mondo, quello dell’Arcipelago della Maddalena, lo spettacolo è garantito. Alle dodici circa le nove imbarcazioni si posizionano sulla linea dello start posto a largo di Porto Cervo, vento intorno ai 15 nodi dai quadranti sud orientali, il percorso è il numero 21, oltre trenta miglia nautiche da percorrere in direzione sud per la prima bolina e poi verso Capo Ferro, Capo D’Orso, Spargi, Spargiotto e di nuovo giù verso Palau, Tre Monti e rientro a Porto Cervo. Bronenosec parte in pin libero e veloce, al centro delle flotta Quantum sembra avere qualcosa in più, bene Platoon. Al primo rilevamento Bronenosec è in testa, seguita da Quantum e Gladiator, iniziano le prime “scaramucce” è un susseguirsi di penalità, Gladiator, Alegre ed Azzurra vengono penalizzati, il gioco si fa duro nella prima poppa. Si vedono le prime planate di questo evento, ieri non c’erano le condizioni, oggi tutto è perfetto. Bronenosec capitalizza di poppa e arriva al passaggio da Capo Ferro con quasi dieci lunghezze di vantaggio su Provezza e Gladiator. Si va verso Palau, il vento sale con raffiche a diciotto nodi, non cambia nulla in testa. Si va verso Spargi, Bronenosec passa largo, Provezza cerca il colpaccio passando stretto, la coppia Ivaldi-Mongelli (rispettivamente tattico e navigatore) a bordo si Bronenosec non sbagliano e una volta girata Spargi capiscono di avere messo al sicuro il risultato. A Capo D’orso Gladiator è attardato, terzo passa Platoon seguito da Quantum. Si ripassa da Capo Ferro, il podio è consolidato, a bordo di Bronenosec timonata da Vladimir Liubomirov si iniziano a fare i conti, la vittoria vale la testa della classifica generale, bel colpo per il “nuovo team” russo nella classe TP52, coordinato da gente del calibro di Alberto Barovier, Francesco de Angelis, Michele Ivaldi e tanti italiani che su queste barche ci san proprio andare. Provezza merita l’argento e si gode un pò di gloria dopo a una bella regata tattica e spregiudicata al punto giusto. Terzo posto per Platoon che risale la china, Quantum è il più costante, sempre in seconda posizione nella classifica generale con lo stesso punteggio del primo. Azzurra è quarta a tre punti dal primo, in corsa per ogni risultato. Sorprende in negativo Alegre, Paprec torna nei ranghi del pronostico.

Michele Ivaldi (ITA), Tattico di Bronenosec (RUS): “Spettacolare, per noi è andato tutto bene, siamo partiti ottimamente andando subito dalla parte giusta, in queste costiere è sempre importante girare davanti al primo mark. Venendo poi verso terra, in un’ora di poppa siamo riusciti a giocare tutte le carte, navigando sulle punte, e poi quando hai il lusso di poter scegliere quando strambare le cose vanno sempre meglio. Ci siamo allungati bene, e una volta girata Spargi c’erano poche opzioni per attaccarci. Da Palau in poi non c’è stato quasi più niente da fare. A bordo c’erano due navigatori, io e Francesco Mongelli, per anni anch’io ho fatto il navigatore qui e possiamo dire di conoscere le rocce per nome, tra me e lui la comunicazione era facile e diretta. Siamo messi bene in classifica, ci avrei messo la firma ieri dopo la prima prova, ora siamo davanti a tutti, mancano ancora otto prove, siamo lontanissimi dalla fine di questa settimana, un giorno alla volta.”

Nacho Postigo (ESP), Navigatore di Provezza (TUR): “ Conosciamo bene quel passaggio a Spargiotto, ci sono due secche brutte, puoi passare molto stretto come abbiamo fatto noi oppure più fuori stando molto attento però. La regata nel complesso è stata molto aperta nella fase iniziale, al passaggio della prima boa la flotta era veramente compatta, dopo il giro è iniziata una bella battaglia di poppa, con un bello split tra le barche, noi siamo andati a prendere la pressione fuori da Porto Cervo insieme a Bronenosec e poi all’ingresso di Capo Ferro avevamo una buona velocità e nella strambata siamo passati davanti al gruppo inseguitore, quell’incrocio è stata la chiave di lettura dell’intera regata. Di poppa le barche disegnate da Vrolijk hanno un pelo di velocità in più e siamo riusciti a tenere un bel passo. Bronenosec nel frattempo è stato perfetto, non ci ha dato nessuna possibilità per impensierirli e abbiamo chiuso in seconda posizione. Adesso bisogna avere pazienza, la classifica è corta e siamo tutti allo stesso livello, chi ha perso oggi questa regata domani può vincere tranquillamente, fino all’ultima virata credo non ci sarà un vincitore.”

Domani si tornerà tra le boe con una regata a bastone e in base alle condizioni meteo anche una mini-costiera, questo è il bello della Settimana delle Bocche, secondo atto della 52 SUPER SERIES, evento organizzato dallo Yacht Club Costa Smeralda.

 

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