La Cinquecento, una discesa lenta e scelte tattiche: chi la spunterà?

L’edizione 2015 de La Cinquecento Trofeo Phoenix resterà nella memoria dei partecipanti come una delle più lente e tecniche degli ultimi anni.

A bordo si pazienta, si chiacchera, si scattano foto di meravigliosi tramonti e albe in questo Mar Adriatico dalle mille sfumature, si fanno scelte tattiche e si prova ad interpretare il lato più favorevole, inattesa che la bolla di alta pressione che ha investito l’area dalla scorsa domenica si sgonfi, per lasciare il posto a qualche venticello.

Secondo quanto riferisce Andrea Boscolo di Meteo Sport che ha analizzato i modelli, le previsioni per il pomeriggio di oggi martedì 2 giugno parlano di termiche lungo la costa, con intensità 6-9 nodi. Nella tarda serata e prime ore del mattino di domani mercoledì 3 giugno, dovrebbe entrare invece un flusso di gradiente da nord-ovest a causa dell’espansione dell’anti-ciclone delle Azzorre a nord delle Alpi, che per le prossime 48 ore dovrebbe dare un po’ di sollievo ai regatanti lungo la costa croata, con venti di intensità tra i 6 e i 13 nodi.

Dopo avere doppiato Sansego ieri lunedì 1 giugno, i croati Bojan Bozic e Sandi Lulic sul Millenium 40 Vola Vola nella classe X2 continuano la loro corsa alla testa della flotta in direzioni Tremiti.

All’aggiornamento SGS Tracker delle 16.00 avevano dato circa dieci miglia di distacco ai diretti avversari di Wanderlust, Comet 45 di Furio Gelletti/Franco Ferluga e Boxx, Class 40 di Aljaz Jadek/Nejl Dolinsek, che al momento viaggiano più sotto costa.

Nella flotta XTutti sta prendendo forma una match race di classe tra Margherita, Vismara 45 di Piero Burello e Shear Terror, Farr 40 del ravennate Pieralberto Setti, con accanto un piccolo trimarano di 9.70 metri, Lazy dei tedeschi Richard Mueller e Werner Stolz, due globetrotter dei mari.

Concentrati in una manciata di miglia, gli inseguitori del gruppo di testa, tutti affiancati mentre bordeggiano sorpassandosi e riprendendosi.

Nella flotta X2 DemonX Aldo Palmisano di Silvio Sambo/Dario Malgarise e Tasmania di Antonio Di Chiara/Antonio Solero, si mantengono in prossimità delle isole, Vahinè 5 di Gianfranco Berton/Paolo Favaro, Waypoint di Damir Cargo/ Nikolic Miljenko, Hikari di Berk Plathner/Umberto Zamuner e Kala Nag di Giorgio Zennaro/Roberto Scardellato in netta rimonta, si trovano in un’area più centrale.

Nella XTutti Canevel Spumanti di Manuel Costantin marca a vista il Class 40 Kika Green Challenge di Alessio Verardo, mentre nella fascia centrale il Moro diVenezia XXVII se la vede con Super Atax di Marco Bertozzi. Il resto della flotta è distanziato di circa venti miglia.

Al momento la scelta del percorso più estrema sembra essere quella dell’austriaco Georg Kretz sul trimarano Silver Chiller, che già nel pomeriggio di ieri aveva optato per un bordo in direzione costa italiana per poi virare in direzioni Tremiti.

Il prossimo waypoint è San Domino, che dovrebbe essere raggiunto dai leader della flotta nella tarda serata.

La Cinquecento Trofeo Phoenix è regata valida per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano Offshore e per il Trofeo Masserotti, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Marina 4 e Phoenix Informatica Bancaria, con il patrocinio del Comune di Caorle, la partnership di Birra Paulaner, Dial Bevande, Techimpex, Cantina Sociale Colli del Soligo, Astra Yacht.

Per seguire in diretta i partecipanti: www.cnsm.org, sezione Tracking 500.

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