Sideracordis prepara una grande stagione

Sideracordis, l’X-41 dell’armatore Pier Vettor Grimani, prepara una grande stagione.

Sotto il guidone della Compagnia della Vela di Venezia il team veneziano si prepara per la sfida più importante della stagione, quando tra fine Giugno e i primi di Luglio, regaterà in quel di Barcellona per il Campionato Mondiale ORC.

Vista la scarsità di equipaggi intenti a regatare in one design con l’x-41 – commenta il timoniere Andrea Tedesco – quest’anno abbiamo deciso di puntare tutto sul circuito orc, con l’obbiettivo di lottare per il titolo più importante della stagione ovvero il campionato del mondo orc a Barcellona. Per questo, sottovoce, stiamo cercando di preparare questo evento al meglio, senza lasciare nulla al caso. Per ottimizzare barca e vele secondo il regolamento orc 2015 ci siamo affidati all’esperienza di Matteo Polli mentre le vele, come di consueto, sono realizzate da North Sails”.

La stagione però inizia già questo weekend con la Regata dei Tre Golfi. Si tratta di una tra le più antiche del Mediterraneo, seconda solo alla Giraglia. Nata nel 1954, la Tre Golfi è diventata l’evento di punta dello yachting napoletano, conquistandosi un posto d’onore tra le classiche della vela d’altura. La partenza è a mezzanotte, nell’incomparabile bellezza delle acque di Santa Lucia, di fronte a Castel dell’Ovo. L’arrivo dell’edizione 2015 è a Capri, dopo un avvincente percorso che tocca i golfi di Salerno e Gaeta: un totale di 170 miglia fra le splendide isole partenopee, mentre da venerdì 15 maggio partiranno le prove sui bastoni della Settimana dei Tre Golfi che torna a disputarsi a Capri grazie alla rinnovata intesa tra il Circolo del Remo e della Vela Italia e dello Yacht Club Capri.

Per quanto riguarda l’equipaggio sarà così composto: Pier Vettor Grimani – Armatore, Andrea Tedesco – timoniere, Branko Brcin – tattica, Salvatore Eulisse – randa, Francesco Ivaldi – tailer, Tommaso Cinti – tailer, Michele Schito – tailer, Nicola Zennaro – drizze inseme a Chiara e Orsola Grimani, Emanuele Noè – prodiere, Paolo Schito – albero.

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