La Duecento, Trofeo Paulaner Line Honor ad Altair 3 di Sandro Paniccia e Vola Vola di Bozic-Lulic

Arrivo notturno con vento di bora intorno ai 20 nodi e i lampi dei temporali in lontananza: questo il battesimo a La Duecento del Circolo Nautico SantaMargherita per Sandro Paniccia e il suo equipaggio  a bordo dello Scuderia 50 Altair 3.

Alle ore 23.37.07 di sabato 9 maggio l’equipaggio civitanovese ha tagliato primo assoluto il traguardo di Porto Santa Margherita, aggiudicandosi il Trofeo Paulaner Line Honor XTutti.

Visibilmente soddisfatto l’armatore Sandro Paniccia che ha commentato “E’ stata una regata molto dura perché è partita con pochissima aria e siamo arrivati con la burrasca, il nostro anemometro ha segnato 32,5 nodinelle ultime miglia. E’ stata molto combattuta, abbiamo regatato quasi tutto il tragitto nella discesa con Fanatic (ritirato all’altezza di Novigrad per problemi tecnici) e ci dispiace per il nostro avversario che ci ha tenuto compagnia per quasi tutta le regata.” queste sono state le prime parole di Paniccia dopo aver ormeggiato a Marina 4 “Ci siamo resi conto di poter vincere dopo Sansego, Altair 3 è una barca molto veloce di bolina e dopo l’isola croata abbiamo raggiunto e superato Fanatic. Sono un appassionato di regate lunghe, con alcuni dei membri dell’equipaggio regatiamo insieme da parecchi anni, con noi c’erano due ragazzi di Trieste Fulvio “Pompier” Manuelli e Alberto Lonza, che erano i nostri esperti della zona. Questa era la nostra prima Duecento e sono molto soddisfatto di com’è andata, sia di tutto l’equipaggio che della barca. Adesso attendiamo il responso dei tempi compensati”.

Alle 01.32 di domenica 10 maggio ha tagliato il traguardo Selene Alifax di Massimo De Campo, Deheler 44 S con a bordo una squadra di talentitriestini capitanati da Alberto Leghissa e alle 01.49 è stata la volta di Give me Five Duvetica di Daniele Augusti con Ciro Di Piazza alla prua e Alessandro Alberti alla tattica.

Nella classe X2 il match-race tra Vola Vola e Shear Terror, che ha appassionato per tutta la prima parte della regata si è risolto con la vittoria del Trofeo Paulaner Line Honor X2 al Millenium 40 croato Vola Vola di Bojan Bozic e Sandi Lulic, felicissimi all’arrivo alle 04.15.

I croati, profondi conoscitori della zona, all’altezza di Rovigno hanno scelto di buttarsi con bordo diretto verso il traguardo, mentre i ravennati Pieralberto Setti e Cesare Salotti con il Farr40 Shear Terror hanno scelto il bordo piùvicino alla costa, rallentando la loro corsa e dovranno attendere La Cinquecento per la rivincita in mare.

La Duecento 2015 è stata caratterizzata da condizioni meteo impegnative lungo il Quarnaro e nella risalita verso l’Istria: per tutti groppi di vento e temporali, bora fino a 35 nodi, che hanno costretto qualche equipaggio al ritiro per problemi tecnici. Anche quest’anno la costa croata si è rivelata tecnicamente e strategicamente impegnativa e ha lasciato qualchevittima illustre sul proprio cammino.

Intanto proseguono gli arrivi. Le imbarcazioni del gruppo di coda, dopo aver passato groppi e temporali, stanno trovando anche qualche inevitabile bonaccia che rallenta le ultime faticose miglia.

Nelle banchine di Marina 4 si respira aria di festa e ogni arrivo costituisce una buona scusa per brindare, stringersi la mano, raccontarsi le avventure della notte con visi segnati dalla fatica e dal sole, ma anche dalla soddisfazione di aver portato a termine una regata molto tecnica e decisamente mai scontata.

Il tempo limite per completare la regata previsto da bando è alle ore 20.00 di oggi domenica 10 maggio, per decretare i vincitori assoluti X2 e XTutti della XXI edizione de La Duecento bisognerà quindi attendere la tarda serata.

La Duecento 2015 è regata valida per il Campionato Italiano Offshore e per il Trofeo Masserotti – Armatore dell’Anno UVAI, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita e Marina 4, con il supporto di Paulaner, Astra Yacht, Techimpex, Acqua San Benedetto e Cantina Colli del Soligo.

Per l’elenco degli arrivi aggiornati e per seguire la rotta delle imbarcazioni con SGS Tracking, www.cnsm.org.

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