Garda Trentino Olympic Week, la febbre olimpica cresce

A poco più di un anno dalle Olimpiadi di Rio, i giochi cominciano a farsi interessanti nel circuito velico olimpico internazionale: dopo il debutto della nuova formula dell’ISAF Sailing World Cup disputata un paio di settimane fa a Hyeres (Francia) con accesso da ranking list ISAF (International Sailing Association Federations) mercoledì 6 maggio inizierà a Riva del Garda e sul Garda Trentino (conclusione domenica 10 maggio) la II Tappa dell’Eurosaf Champions Sailing Cup, il Circuito Olimpico Europeo articolato in 5 tappe tra Spagna, Italia, Olanda Germania e Francia. Per quanto riguarda l’Italia è l’unica occasione per vedere tutte le classi olimpiche e paralimpiche regatare insieme; assente solo la classe Finn per una concomitanza con il Campionato Europeo di classe.

L’evento, organizzato dalla Fraglia Vela Riva insieme ad alcuni circoli dell’Alto Garda come Lega Navale Italiana di Riva, Circolo Vela Arco, Circolo Surf Torbole e Fraglia Vela Malcesine, vede la partecipazione di atleti provenienti da 55 nazioni, tra cui molti paesi emergenti e oltreoceano: confermata la presenza da tutti e 5 i continenti con Australia, Argentina, Aruba, Canada, Corea, Brasile, Cina, Egitto, Giappone, Oman, Perù, Uruguay, Qatar, Singapore, Stati Uniti, India, Nuova Zelanda, Seycelles, Sud Africa, Isole Vergini, El Salvador, Bahrain, Guatemala per citare i più lontani.
Già da qualche giorno molti atleti probabili olimpici si stanno allenando sul Garda Trentino, località che assicura condizioni sempre eccezionali per la vela, ma offre anche splendide opportunità per gli allenamenti alternativi come bici e corsa, così come testimoniato da alcuni video che cominciano a girare in rete da Team “Down Under”.

Anche l’Italia ovviamente parteciperà con i suoi atleti di punta in un momento di preparazione, che ha così commentato il Direttore Tecnico azzurro Michele Marchesini:”Le due principali regate di classi olimpiche che si disputano in Italia, salvo le eccezioni di eventi continentali o mondiali come gli Europei RS:X in programma quest’anno a Palermo, sono i Campionati Italiani Assoluti e la Garda Trentino Olympic Week. Si tratta quindi di manifestazioni che rappresentano un momento molto importante di valutazione, non solo dello stato di forma degli atleti della Squadra Nazionale, ma anche e soprattutto delle qualità e dello spessore del movimento velico olimpico italiano. Movimento che in queste occasioni è rappresentato nella sua totalità da atleti che, supportati dai loro circoli o gruppi sportivi, hanno la possibilità di mettersi in mostra. Per questo motivo lo staff tecnico federale è presente su tutti i campi di regata con finalità non solo di assistenza, ma di valutazione e osservazione dei giovani talenti italiani. L’impostazione tecnica della FIV e della Squadra è quella di favorire sempre il ricambio e dare adeguate possibilità alle giovani leve di valore”.

Per il secondo anno anche tutte e tre le classi paralimpiche Sonar, Skud e 2.4 mR sono ben rappresentate con equipaggi, che vogliono regatare sul Garda Trentino – anche in vista dei Mondiali IFDS per la prima volta organizzati in Italia e assegnati nel 2019 alla Fraglia Vela Riva, grazie anche al lavoro svolto dal Consigliere Federale con delega all’attività paralimpica Rodolfo Bergamaschi e dall’azzurro Massimo Dighe. Le classi olimpiche e paralimpiche saranno ospitate sull’Alto Garda grazie alla collaborazione di quei circoli che credono nell’eccellenza olimpica e nella collaborazione per l’organizzazione di grandi eventi: i Laser Standard e Radial avranno come base logistica la Fraglia Vela Riva, i 470 M e F la Lega Navale Italiana di Riva, i 49er il Circolo Vela Arco, le tavole RS:X il Circolo Surf Torbole e i Nacra 17 insieme alle paralimpiche 2.4 mT, Skud e Sonar la Fraglia Vela Malcesine.

Nell’ultimo giorno la Medal Race di alcune classi (la regata finale che vale punteggio doppio a cui hanno accesso solo i primi 10) sarà trasmessa in streaming con commento tecnico del giornalista Andrea Falcon e del Direttore Tecnico della squadra azzurra Michele Marchesini (già tecnico per equipaggi spagnoli e svedesi alle Olimpiadi di Pechino e Londra con la vittoria dell’Oro di Loof e Salminen nella classe Star).
La cerimonia di apertura si svolgerà subito dopo la conferenza stampa prevista alla Fraglia Vela Riva martedì 5 maggio alle ore 17. Prime regate mercoledì alle ore 12 in 5 campi di regata posizionati sull’Alto Garda e gestiti da uno staff che tra posaboe, Ufficiali di regata, Giuria Internazionale conta almeno 60 persone, senza contare tutti i volontari, soci e simpatizzanti che danno una mano per offrire ospitalità e un’organizzazione all’altezza della situazione.

A dar spettacolo sul Garda leggende olimpiche e non solo
Iker Martinez, è forse l’atleta più poliedrico, che sarà impegnato sul Garda: lo spagnolo, che alterna medaglie olimpiche (oro e argento nel 49er rispettivamente ad Atene e Pechino) a Giri del Mondo in equipaggio (3 Volvo Ocean e una Barcelona World Race) all’Eurosaf Champions Sailing Cup regaterà sul catamarano misto Nacra 17 in equipaggio con Marina Lopez, in azione a Malcesine.

Immancabile sul Garda Trentino – località dove si è trasferito per i suoi allenamenti – il brasiliano Robert Scheidt: il campionissimo, che rimane un grande esempio per molti giovani velisti, naviga verso la sua sesta olimpiade, quella più importante perchè nel suo paese d’origine. Dopo aver vinto 5 medaglie olimpiche tra classe Laser e Star (due ori, due argenti e un bronzo) e numerosi campionati del Mondo, Scheidt è l’atleta olimpico brasiliano che ha vinto di più nella storia: dopo aver vinto con il Laser un oro ad Atlanta e un argento a Sydney, per Rio è tornato sul Laser, classe sulla quale ha vinto 9 mondiali. Sul Garda Scheidt dovrà vedersela con i nuovi timonieri con sogni olimpici come l’australiano Tom Burton, erede del campione olimpico Tom Slingsby, che prima dell’oro di Londra 2012, si allenò proprio sul Garda Trentino.
Presente tra i Laser Radial la belga Evi Van Acker, bronzo a Londra 2012 e recente vincitrice alla World Cup di Hyeres. Tra le protagoniste anche Gintare Volungeviclute, la moglie di Robert Scheidt ritornata perfettamente in attività, dopo aver vinto l’argento a Pechino e il mondiale di classe nel 2012, nonchè fresco argento alla Coppa del Mondo di Hyères.

Marco Predieri, Presidente Eurosaf, ha così commentato alla vigilia dell’evento:”Sono contento che Riva del Garda e il Garda Trentino siano tra i protagonisti del Circuito Eurosaf per il terzo anno consecutivo. E’ una tappa importante, soprattutto ad un anno dalle Olimpiadi, supportata dalla qualità ed esperienza dei circoli dell’Alto Garda, che organizzano l’evento insieme alla Fraglia Vela Riva, società velica a cui è stata assegnata la manifestazione. Anche la presenza degli equipaggi paralimpici è di valore e questo mi inorgoglisce per essere riusciti a portare le tre classi Sonar, Skud e 2.4mR sul Garda, dopo un avvio che quattro anni fa sembrava impossibile”.

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