Extreme Sailing Series: Lino Sonego Team Italia qualche buon spunto sul difficile campo di regata

Terza giornata dell’Act3 delle Extreme Sailing Series di Qingdao (Cina), 8 regate per i team, un bel dispendio energetico per chi sta a bordo di queste formula uno del mare. Lo Stadium Racing conferma il tutto esaurito di presenze vedendo crescere ancora l’affluenza già imponente dei giorni scorsi, la pioggia della mattina all’ora di pranzo lascia il campo di regata, un sospiro per tutti. Condizioni meteo difficili dentro questo “ring” composto da moli e rive con una secca a tre quarti del lato vicino la partenza, un vero dilemma per gli skipper ie straordinari a bordo per i tattici. Il Comitato di Regata posiziona il campo proprio al centro dello stadium racing, una leggera rotazione rispetto alla linea di partenza di ieri, tutto è pronto, i giochi hanno inizio.

Alle 14 arriva il primo start di giornata, Gazprom Team Russia ha un bello spunto su Red Bull Sailing Team e Sap Extreme Sailing Team, 4 nodi di vento, difficile avere il passo giusto, gli austriaci “mettono le ali” e vanno in testa, vittoria di Race 10 (nel computo della tappa), non benissimo per il Lino Sonego Team Italia.

Race 11: I leader della classifica si fanno notare, russi, danesi e austriaci in testa alla flotta, il team turco però nel lato di poppa mette la quinta e va a vincere la prova.

Race 12: Il vento a macchia di leopardo mette a dura prova i tattici, cambio percorso, partenza allargata con la flotta che “splitta”, Sap Esxtreme Sailing Team prende il largo, buona prova per Lino Sonego Team Italia, un quarto posto che fa morale, manca un po’ di velocità ma la manovre e le partenze sono discrete.

Race 13: Il tempo di rifiatare e i team sono di nuovo nel “battle stadium”, proprio così, si iniziano a vedere i primi contatti, Gazprom Team Russia prende una penalità per un contatto, Oman Air si fa notare per la sua velocità e prende la testa, sarà così fino alla fine per gli omaniti, Lino Sonego Team Italia risale bene di bolina e guadagna con il gennaker, quarto posto che sta un po’ stretto per il team che veste il tricolore, ma va bene così, iniziamo a farci notare.

Race 14: Cala un po’ il vento, Red Bull Sailing Team fa a sportellate e si infila nella parte giusta, dietro segue Sap Extreme Sailing Team e rimane così fino alla fine, la testa della regata, prova da dimenticare per Lino Sonego Team Italia.

Race 15: una bella partenza Lorenzo Bressani, Oman Air domina la regata sorprendendo gli avversari più titolati, condizioni stabili e qualche raggio di sole sul Racing Stadium. Una regata senza sbavature per il team italiano che porta a casa un altro quarto posto, molto importante avere un po’ di costanza, due posizioni guadagnate in classifica generale.

Race 16: è già pomeriggio inoltrato quando arriva il penultimo start, battaglia in partenza, il team cinese prende la testa, sembra la volta buona per il pubblico di casa che con scrosci di applausi e incitazioni varie riscalda l’atmosfera quasi invernale di questa giornata a Qingdao. Team Extreme Qingdao “rimbalza” gli attacchi degli austriaci e dei danesi, tripudio per i tifosi di casa, vittoria meritata.

Race 18: ultima prova di giornata, la stanchezza si fa sentire, bisogna scrollarsi di dosso l’ultimo gradino della generale, questo il target di fine giornata. Ancora una partenza splittata per la flotta, il team turco prende il lato giusto e va di gran lena senza grossi problemi verso la boa di bolina con 4 lunghezze di vantaggio su The Wave Muscat. Il Lino Sonego Team Italiachiude sesto con la consapevolezza di aver fatto qualche miglioramento.Domani si correrà l’ultima serie di match di questo Act 3 delle Extreme Sailing Series, il fanalino di cosa è Gac Pindar, gli inglesi sono più rodati e titolati di noi, qualcosa vorrà dire questo guadagno di posizione nella generale.

“C’è stato qualche piccolo miglioramento rispetto a ieri sulla velocità della barca – sono le parole di Lorenzo Bressani, Skipper e Timoniere del Lino Sonego Team Italia – anche nelle manovre abbiamo migliorato. Abbiamo apportato una modifica al gennaker ed effettuato qualche regolazione, qui si parla di decimi di centimetro, del resto quelli che sono la davanti sono nel circuito da molti anni e le regolazioni sono una parte fondamentale per far correre questi catamarani molto veloci.”

Team Manager: Giorgio Martin (ITA)
Skipper/Timoniere: Lorenzo Bressani (ITA)
Tattico: Enrico Zennaro (ITA)
Headsail trimmer: Stefano Rizzi (ITA)
Mainsail trimmer: Andrea Tesei (ITA)
Prodiere: Tom Buggy (GBR)

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