Lino Sonego Team Italia: tra la mischia nella nebbia sul campo di regata dell’ Extreme Sailing Series

Seconda “giornata invernale” dell’Act3 delle Extreme Sailing Series di Qingdao (China), finalmente si regata. I giochi si aprono con condizioni meteo alquanto nebbiose, qualche goccia di pioggia attenua la consistenza della coltre e un vento leggero consente così al Comitato di Regata di posizionare il campo proprio al centro dello stadium racing, migliaia di persone assistono a questo spettacolo unico nel suo genere. Alle 13,56 le barche sono sulla linea di partenza, start nella versione “reaching”, si parte dal faro posto all’uscita del porto e si va verso il centro del canale che costeggia la banchina gremita di appassionati della vela.

Andiamo per ordine, alle 13,56 arriva il primo start di giornata, Gazprom Team Russia ha subito una marcia in più, con poca aria sembra essere la barca più veloce. Lino Sonego Team Italia non brilla, le condizioni sono difficili, poco vento, corrente e un campo di regata assolutamente nuovo per il team che veste il tricolore. The Wave Muscat tallona i russi che alla fine vincono manovrando meglio di tutti.

Race 2: Red Bull Extreme Sailing e Sap Extreme Sailing Team ingaggiano una battaglia che rende onore ai leader della classifica generale. Il team italiano capitanato da Lorenzo Bressani non riesce a spingere al massimo il proprio extreme 40, ci sono molti salti di vento in questo campo di regata posizionato tra i moli e le rive. Gli Austriaci vincono la seconda regata in tranquillità, le strambate sotto il pontile della VIP Lounge infiammano il tifo dei presenti.

Race 3: Sap Extreme Sailing Team apre una battaglia sin dalla partenza contro i turchi, Lino Sonego Team Italia al centro dell’allineamento, ci sono le prime sportellate, una bandiera di protesta della barca italiana, Oman Air ingaggia una bella battaglia con il team Lino Sonego Team Italia. Manca velocità e le prime posizioni per il momento sembrano un obbiettivo difficile da raggiungere.

Race 4: Si fa notare The Wave Muscat insieme a Sap Extreme Sailing che insieme a russi in ottima forma dettano le trame della quarta prova. Il team omanita chiude in testa alla regata, i danesi sono leader della generale di giornata.

Race 5: Red Bull Extreme Sailing detta legge con una partenza in timing perfetto, conta molto essere al massimo della velocità allo zero spaccato sulla linea di partenza, la vittoria è in tasca.

Race 6: il tempo di cambiare l’ospite a bordo (peculiarità di questo tipo di regata e manifestazione) e si riparte, i quattro minuti al via arrivano in un attimo, sono le 15.40 quando la sirena da il segnale. Visibilità quasi al limite della praticabilità. Sap e Oman Air volano tra la nebbia, Lino Sonego Team Italia in ritardo, il vento è instabile. Cambiano le posizioni di testa, i russi prendono la vetta nel lato di poppa, il percorso è quello più verso lo Skyline, che causa la nebbia però no si vede, situazione difficile per la visibilità scarsa. Gazprom Team Russia con buon vantaggio su Sap Extreme Sailing dominano la regata, un buon recupero per il team italiano, battaglia con Oman Air e Gac Pindar. Nel lato di poppa Lino Sonego Team Italia mantiene una buona posizione. Nella seconda bolina la terza piazza è nella mani di Bressani & Co. Si cerca l’aggancio con i danesi ma va bene così, il podio arriva così nella sesta prova, bel lavoro ragazzi!

Race 7: la fatica inizia a farsi sentire, nebbia fitta nello stadium racing di Qingdao, sono le 16.04 quando suona la sirena dello start. Se la vedono Sap Extreme Sailing Team e The Wave Muscat. Alla fine vince Sap Extreme Sailing, Gram Hansen ha un gran feeling con la barca.

Race 8 e 9 The Wave Muscat porta a casa una doppietta importante, a fine giornata si trova in seconda posizione dietro il leader Sap Extreme Sailing Team, in terza posizione il sorprendente Gazprom Team Russia.

Fanalino di coda il Lino Sonego Team Italia, Lorenzo Bressani – Skipper e Timoniere – ci parla dei problemi di velocità della barca e di una non perfetta forma in fase di prepartenza da parte sua:

“Purtroppo siamo regrediti un pochino rispetto alla tappa in Oman, in partenza ho fatto metà partenza buone e metà male male, abbiamo oltretutto problemi di velocità nel traversetto con la partenza di reaching start. Il novanta percento delle regate si svolgono nei primi trenta secondi e noi soffriamo molto quella fase, non abbiamo ancora capito perchè. Cercheremo di capire il motivo questa sera nel briefing serale.”

La sfida del Lino Sonego Team Italia è supportata dallo Yacht Club Porto Piccolo, circolo velico dell’omonimo Portopiccolo di Sistiana, esclusivo borgo residenziale turistico e marina, localizzato a Sistiana, sulla suggestiva costa dell’alto Adriatico, a pochi chilometri da Trieste.

Team Manager: Giorgio Martin (ITA)
Skipper/Timoniere: Lorenzo Bressani (ITA)
Tattico: Enrico Zennaro (ITA)
Headsail trimmer: Stefano Rizzi (ITA)
Mainsail trimmer: Andrea Tesei (ITA)
Prodiere: Tom Buggy (GBR)

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