Audi tron Sailing Series, oneri e onori di un evento itinerante

E’ lontano dai riflettori, nel breve lasso di tempo che scorre tra un evento e l’altro, che le Audi tron Sailing Series si trovano a fare i conti con la fase più convulsa e complicata del proprio essere.

Una fase fatta di risvolti logistici, problemi di viabilità e di maltempo che scorre sul background di un villaggio Audi da smontare e rimontare in tempi rapidissimi, magari a centinaia di chilometri di distanza, visto il carattere “nomade” del circuito, atteso nell’arco di cinque mesi tanto in Liguria, quando in Sicilia, Toscana e Lombardia.

Un esempio su tutti viene da Porto Venere, dove l’hospitality, operativa in un contesto da togliere il fiato anche grazie alla disponibilità della locale amministrazione, è stata allestita notte tempo a causa di problemi derivati dal maltempo e da alcuni interventi di ripristino delle strutture resi necessari dall’utilizzo delle stesse in altri contesti e in altre località.

Questo perché B.Plan Sport&Events (BPSE), da anni tra le società più attive nell’organizzazione di eventi, è coinvolta su più fronti contemporaneamente. Un’attività a tutto tondo, svolta ricorrendo a un meticoloso lavoro sinergico e alla disponibilità di mezzi all’avanguardia e di personale altamente specializzato.

E’ singolare che uno degli aspetti più impegnativi del nostro lavoro passi quasi del tutto sotto traccia, ma la realtà è che la prima regata di ogni frazione rappresenta per il mio staff il momento conclusivo di uno sforzo importante, iniziato pochi istanti dopo la premiazione della tappa precedente. Le tempistiche sono le stesse dei grandi concerti e seguono un modus operandi che adattiamo alle circostanze e alle location – spiega Riccardo Simoneschi, leader di BPSE –Salutati i protagonisti, l’hospitality viene immediatamente smontato e già la sera stessa inizia il viaggio verso la nuova destinazione, dove altri professionisti si occupano di svolgere importanti operazioni preliminari tese a ottimizzare la location in vista dell’arrivo delle strutture”.

Da venerdì a domenica ecco i Melges 24
Si diceva poco fa dell’hospitality Audi operativa a Porto Venere dove tra venerdì e domenica sarà tempo di caccia al “King of Poets” della classe Melges 24; nell’affascinate comune ligure saranno una ventina gli equipaggi impegnati nell’Act 2 delle Audi tron Sailing Series.

A vestire i panni del favorito sarà Audi tron, lo scafo dell’Audi Italia Sailing Team che ormai da un lustro è ai vertici della classe e che a Loano ha fatto suo il titolo di “First of the Kings”. In acqua ritroveremo poi altri volti noti come Chris Rast (EFG), detentore del record di velocità sul moth, l’olimpionico italiano Nico Celon (Imagine), il due volte medaglia olimpica Tonu Toniste (Lenny) e ancora Bombarda Racing di Andrea Pozzi, Blow di Peder Nergaard e Maidollis di Gianluca Perego.

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