Forte di San Felice e Parco storico naturalistico alla bocca di porto di Chioggia, Casson scrive alla Regione

Forte di San Felice e Parco storico naturalistico alla bocca di porto di Chioggia, il sindaco scrive alla Regione. Il sindaco Casson accoglie la proposta del comitato per il Forte San Felice e si appella al Presidente della Regione, Luca Zaia, perché il bene venga valorizzato attraverso l’inserimento nel Piano Operativo Regionale del Veneto per poter usufruire deifinanziamenti europei.

“Il nostro obiettivo è quello di poter valorizzare questo incommensurabile patrimonio storico identitario cittadino, purtroppo in decadenza e restituirlo nel suo splendore alla città”, rileva il sindaco Giuseppe Casson.

“Il Forte San Felice è tra i maggiori siti storici della città e vanta il primato di essere la prima fortezza della Serenissima Repubblica nella gronda lagunare – commenta il vicesindaco e assessore al turismo, Luigi De Perini – L’idea inoltre è quella di realizzare nell’insieme unitario della bocca di porto di Chioggia un parco a carattere storico- naturalistico, che comprenda oltre al Forte e alla sua area verde, l’isola di Caroman con Forte Barbarigo e l’ottagono di Caroman”.

La costruzione del castello interno alla fortezza risale al 1385 con tracce di insediamenti precedenti. Un progetto preliminare di recupero del bene con finalità turistiche, all’interno delle fortificazioni della laguna veneziana, era già stato approvato dalla Giunta comunale nel 2007.

Gli interventi necessari per poter conservare, tramandare alle generazioni future e poter fruire del forte, riguardano la messa in sicurezza, il restauro e il consolidamento degli edifici in pericolo di crollo e il recupero delle strutture parzialmente crollate. Inoltre il progetto di massima prevede la realizzazione di percorsi interni per la fruizione pubblica da parte dei cittadini e dei turisti. Il Forte di San Felice è un patrimonio molto caro alla città.

Nel corso dell’iniziativa del Fondo Ambiente Italiano (FAI) per il censimento dei luoghi del cuore 2014, sono state raccolte 18 mila firme che hanno permesso al Forte di stabilirsi al quindicesimo posto nella classifica nazionale e al primo posto in Veneto.

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