Barcolana46: Superati i 1300 iscritti, mentre gli Extreme 40 incantano Trieste

Con la cerimonia di apertura del Villaggio Barcolana, svoltasi questa mattina in piazzetta, è esplosa la festa che condurrà velisti, cittadini e turisti fino alla regata di domenica prossima, passando attraverso un nutrito calendario di eventi in mare e a terra.

Nell’intenzione degli organizzatori, il Villaggio Barcolana è il vero cuore dell’evento, che quest’anno è stato ridisegnato per ottimizzare le occasioni di aggregazione sociale e le opportunità commerciali. “La Barcolana produce ricchezza per la città e per l’intera regione – ha sottolineato Edi Kraus, Assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Trieste – e, in quest’ottica, sarebbe impossibile immaginare la regata senza le attività che si svolgono a terra“. A fronte di un investimento complessivo di 1,5milioni di euro, secondo le stime degli economisti, questa edizione della kermesse giuliana produrrà per l’indotto circa 20milioni e circa 1000 posti di lavoro. L’occupazione è una causa sposata dalla Barcolana in virtù della partnership con Obiettivo Lavoro. “Oltre a creare nuovi posti di lavoro – spiega Giorgio Zaia, dirigente del Gruppo – abbiamo scelto di sostenere questa manifestazione in quanto foriera di messaggi positivi e ottimismo, valori chiave per la riparenza del sistema“.

Nel frattempo, continuano a crescere le iscrizioni, attualmente arrivate a quota 1302, e sono già pieni molti degli ormeggi per le barche provenienti da fuori Trieste, facendo registrare una nuova tendenza rispetto agli anni passati. Il merito di questo (anticipato) affollamento va soprattutto alla Land Rover Extreme 40 @Barcolana, evento per gli acrobatici e velocissimi catamarani, portato in esclusiva a Trieste dalla casa automobilistica inglese. Tra i quattro team in gara, occhi puntati sull’unico equipaggio azzurro, Team Fincantieri che imbarca diversi velisti olimpici triestini. “Regatare su queste imbarcazioni è sempre elettrizzante, farlo nella mia città è quasi un sogno – il commento di Lorenzo Bressani, timoniere di Team Fincantieri – La practic race odierna è stata, per il nostro equipaggio, la prima occasione di confronto con gli avversari. Loro conoscono queste barche molto meglio di noi ma, con un po’ di pratica, credo che saremo in grado di fare bene già domani“. Al Team Fincantieri va l’in bocca al lupo di Mitja Gialuz, Presidente della Società velica di Barcola e Grignano: “Oltre alla soddisfazione di avere in città queste straordinarie imbarcazioni, sono orgoglioso di vedere in gara una vera rappresentativa della vela triestina“. “Per noi è la prima volta qui a Trieste – la dichiarazione di Rob Greenhalg, timoniere di Oman Sail – Abbiamo scoperto un fantastico campo di regata e una città meravigliosa. Spero che la classe porti qui una tappa del circuito l’anno prossimo“.

Non conoscevamo Trieste ed è una splendida città – commenta Adam Cowley, timoniere di Land Rover – Per domani è previsto vento leggero, condizioni divertenti per correre in una flotta di quattro barche. La città sembra ansiosa di vederci all’opera, ci sono tanto interesse e tanti fan sulle rive e non vediamo l’ora di scendere in acqua” Oltre ai grandi catamarani, domani sarà la volta anche dei piccoli Este 24, sui quali si correrà il Trofeo Medot – Barcolana Challenge, una nuova sfida tra i vincitori di categoria della scorsa Barcolana che per la prima volta mette l’uno contro l’altro, su scafi di pari dimensione, i vincitori di categoria. “Con Esimit Europa 2 abbiamo vinto 4 edizioni consecutive dellaBarcolana, un evento che ormai conosciamo bene. Per questo abbiamo abbracciato da subito il progetto del Trofeo Challenge tramite il quale sarà bello confrontarsi con i vincitori di categoria della scorsa edizione ad armi pari. La trovo una manifestazione molto sportiva che rende omaggio al fair play di tutti gli armatori che vi hanno patecipano“.

Al via domani gli equipaggi di Aniene, Megaenergija, Sayonara Mission Moldova, W Medeleine, Mini Jena, Goofy per Aism, Esco Matto, Vizio, Diablo, Frixx, TuttaTrieste, Nibbio, Esimit Europa 2 e Malandrina.

Foto: StudioBorlenghi ©

 

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