Luna Rossa è in grado di vincere la Coppa America, parola di Max Sirena

Per la prima volta mi sento nella condizione di vincere la Coppa America, la realizzazione di un sogno, vincere con la bandiera italiana“: così lo skipper di Luna Rossa, Max Sirena, in un incontro con pubblico e giornalisti al Salone Nautico di Genova. Riminese, 43 anni, Sirena è alla sua sesta America’s Cup: nel 2000 (vittoria nella Louis Vuitton Cup), nel 2003 e 2007 con Luna Rossa, nel 2010 vinta con Oracle Racing, nel 2013 a San Francisco di nuovo con Luna Rossa nel ruolo di skipper. Ora sta lavorando a quella che si disputerà nel 2017 sempre come skipper. “Sicuramente – afferma il velista – ci sono le condizioni giuste per puntare a vincere. Luna Rossa va considerata un po’ come la nazionale della vela italiana. Dobbiamo raccogliere i frutti e dare qualcosa all’Italia“. La nuova barca della sfida, l’AC62, 10 piedi più piccola dei precedenti AC72, spiega, “è molto diversa da quella vista a San Francisco. Anche se più piccola è molto performante, un’astronave dal punto di vista aerodinamico. I modelli che mi stanno facendo vedere sono fuori dagli schemi“. Sul numero dei partecipanti non è escluso, dice Sirena, che “un settimo nuovo team entri in coppa. Si dovrebbe sapere entro novembre“.

Previsti al via, per ora, sono gli americani di Oracle in qualità di defender, l’Italia con Luna Rossa, Team Francia, Artemis (Svezia), Team New Zealand, e gli inglesi guidati dal baronetto Ben Ainslie, pluri-medagliato della vela olimpica. Si dovrebbe sapere invece a fine ottobre quale sarà la località scelta dal defender della Coppa, se San Diego o le Bermuda.

Rispondendo alle domande Sirena ha poi detto che si svolgera probabilmente a Cagliari, dove la Luna rossa di Bertelli ha insediato la sua base, una delle tappe dell’America’s Cup World Series, il campionato costituito, in una prima fase, da una serie di regate con barche da 45 piedi, simili ma più piccole di quelle utilizzate per l’America’s Cup, un circuito di regate di preparazione e qualificazione per la finale vera e propria.

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