Palermo-Montecarlo: Uno sguardo agli equipaggi veneti

Conclusa l’edizione del decennale della Palermo – Montecarlo, vinta in reale da B2 Monaco Racing che ha tagliato per primo il traguardo dopo le 500 miglia di regata, conquistando la Line Honours e quindi il Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita ed in compensato dall’ X-40 Pita Maha, diamo ora uno sguardo agli equipaggi veneti impegnati nella regata.

Andiamo per ordine, iniziando con la disavventura di Duvetica WG, autore di una prima parte di regata di grande spessore, era tra i primi cinque in reale, quindi tra i potenziali vincitori in tempo compensato. L’equipaggio ha lanciato un SOS dopo aver perso il timone al traverso di Mortoriotto. Più lesto dei mezzi della Capitaneria di Porto, è giunto sul posto un gommone dello Yacht Club Costa Smeralda (il prestigioso club che collabora all’organizzazione della regata e che si conferma una macchina velica perfetta). Bravo l’equipaggio, che ha usato l’ancora galleggiante riuscendo a scapolare la costa del Mortoriotto per un centinaio di metri, prima di venire trainati verso Porto Cervo dal mezzo del club. A bordo stanno tutti bene, la barca è in sicurezza.

Ottima la prova invece dell’altro portacolori della Compagnia della Vela di Venezia, il First 40.7 BluColombre di Massimo Juris, che in tempo reale ha chiuso tredicesimo, appena davanti all’ Extreme Sail Academy di Sergio Frattaruolo con a bordo il vincitore del content da lui indetto Daniel Boscolo Cegion. Sfogliando la classifica IRC BluColombre.

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Foto: Carloni

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