Da Luna Rossa a Desafio, la triste fine delle barche che ci hanno fatto sognare

Da Luna Rossa (ITA 80) che abbandonata su un terreno demaniale ad Imperia giace ricoperta da alte erbacce tra l’hangar della protezione civile e l’eliporto, fino a Desafio Español: la barca con cui gli iberici parteciparono alla 32ma edizione della Coppa America, completamente abbandonata nelle banchine dello Yacht Club di Valencia.

La chiglia di ESP-65 con il tempo e la scarsa manutenzione si è staccata, ha così causato la rottura dell’albero e il capovolgimento dell’imbarcazione che ha così rivelato ( e magari c’era da aspetarselo!) lo stato pietoso dell’imbarcazione: lo scafo è coperto da uno strato di cozze.

Davvero molto triste è la fine di imbarcazioni che hanno tenuto milioni e milioni di italiani (e spagnoli) attaccati agli schermi televisivi, capaci di regalarci tantissime gioie ed emozioni.

Situazioni completamente diverse rispetto a quella Neozelandese. La recente visita dei reali Inglesi William e Kate è stata anche l’occasione infatti per rivedere navigare (in questo caso regatare) in perfette condizioni i due monoscafi di American’s Cup del Team New Zealand.

I duchi di Cambridge infatti si erano concessi un momento di svago per un match-race tutto in famiglia, accompagnati dallo skipper dei Kiwi Dean Barker e da Grant Dalton.

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