Conosciamo meglio il nuovo Next 37. La Gallery con le foto

 

Sta creando molta curiosità tra appassionati e addetti ai lavori il nuovo progetto nato in casa Salona con la collaborazione di Cossutti Yacht Design. Il nuovissimo Next 37, una costruzione interamente Made in Italy, è dedicato a tutti gli armatori in cerca di imbarcazioni da regata pura.

L’imbarcazione, varata in occasione del Trofeo dei Due Golfi di Lignano e affidata al team Audi quattro Finland Team, in questi giorni sta ultimando la propria messa a punto nelle acque di Chioggia e sta partecipando alla selezione nazionale Orc organizzata dal Circolo Velico il Portodimare e il Club Amici della Vela. Proprio in questa occasione Vela Veneta, nella splendida cornice della Darsena San Felice, ha avuto l’occasione di vedere da vicino la barca ed intervistare sia Maurizio Cossutti, dalla cui matita è nato il progetto sia Enrico Zennaro, nel team per dare la propria consulenza per lo sviluppo e la messa a punto del racer.

Quello del Next 37 – ci spiega Cossutti – è un progetto tutto nuovo, che nasce dall’esigenza di accontantare tutti quegli armatori in cerca di una barca veramente performante in regata. Non è affatto vero che lo scafo provenga del medesimo progetto del Salona 37 da crociera; Il progetto Next non si fermerà di certo qui, stiamo già lavorando ad altri due progetti; il 45 piedi e il 30, ma qualcos’altro potrebbe già bollire in pentola.

Molto soddisfatto anche Zennaro, unico componente Italiano in un team di finlandesi, nonostante il duro ed intenso lavoro che sta precedendo le regate:”La barca è un autentico gioiello, ha dei particolari veramente interessanti come ad esempio il pistone idraulico che alza e abbassa l’albero in base all’intensità del vento per dare più tensione o meno alle sartie; inoltre è addirittura dotata di un ulteriore pistone sullo strallo di prua per togliere catenaria all’aumentare del vento e quindi anche modificare il range dell’imbarcazione.  Sono cose non semplici da trovare in barche di questi dimensioni e che solo i TP 52 o altre barche veramente da regata possiedono. Questa però può essere anche un arma a doppio taglio perché solo chi sa regolare queste cose bene ne ha un vantaggio, se non vengono regolate alla perfezione invece non dico che sia uno svantaggio ma una spesa inutile sia come costo che come certificato di stazza.

Frenetico il lavoro di un vero e proprio gruppo di professionisti  composto da Luca Carrozzi designer di North Sail Italia, tecnici della strumentazione BeG e l’azienda Tecnosail di Mestre che cura il rigging, per consegnare al meglio l’imbarcazione al Team di Audi Quattro.

Durante questi primi due eventi verranno acquisiti i dati dall’esperienza a bordo e dalla strumentazione, grazie all’installazione dei dispositivi ESA prodotti da Astra Yacht per definire il set up e la configurazione ottimale per il Mondiale ORC 2014 a Kiel, in programma dal 2 al 9 agosto.

Ogni dettaglio del Next 37 è curato in funzione della regata. Prodotto a Monfalcone presso i cantieri AA, è costruito in fibra di basalto, resine epossidiche e presenta un armo in carbonio Hall Spar a due ordini di crocette a boomerang.

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Riproduzione Riservata – Photo: Courtesy Andrea Carloni ©

 

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