MOSE: Completate le porte per la conca di navigazione di Malamocco

 

Due “pareti” di acciaio lunghe 51 m, alte oltre 15 m per uno spessore di quasi 7 m. Sono le porte scorrevoli della conca di navigazione realizzata alla bocca di porto di Malamocco per consentire il passaggio delle navi tra laguna e mare anche con le paratoie del Mose in funzione.
La conca, che con i suoi 370 m di lunghezza e 50 m di larghezza è una delle più grandi strutture al mondo di questo tipo, è ultimata da tempo. Ora sono state completate anche le porte (realizzate a Trieste e trasportate via mare) che presiederanno le aperture della conca e regoleranno il transito al suo interno.

La prima porta è arrivata a Malamocco alla fine dello scorso mese di febbraio; l’arrivo della seconda è invece avvenuto mercoledì 2 aprile. A seguire le porte saranno installate nella loro sede realizzata in corrispondenza delle estremità della conca, dove sono predisposti le opere elettromeccaniche, gli impianti e i sistemi necessari per la loro movimentazione.

Le operazioni di apertura e chiusura delle porte avvengono mediante un sistema meccanico di trazione con funi di acciaio trascinate da motori elettrici. Il sistema comprende anche l’attivazione di idrogetti che consentono di sollevare leggermente le porte, creando un sottile strato di acqua in pressione che riduce anche gli attriti di scorrimento. In questo modo le porte possono essere movimentate con l’applicazione di una forza molto modesta e in pochissimi minuti.

Con la realizzazione e la prossima installazione delle porte della conca un’altra tessera del complesso puzzle del Mose trova la sua collocazione.
Dopo i necessari test tecnici, la conca infatti sarà perfettamente funzionante tra poche settimane: nei tempi previsti per consentire il transito delle navi già in occasione della messa in opera dei cassoni di alloggiamento per la barriera di Malamocco (programmata per la prima metà di giugno). Grazie alla conca, questa operazione potrà avvenire senza interrompere la navigazione.

 

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