Febbre da Duecento: 68 imbarcazione per l’edizione del ventennale

I giochi sono fatti. O quasi. Le iscrizioni chiuse parlano di 68 barche già iscritte. Per i ritardatari non c’è la certezza di essere ammessi.

“Sono tante – commenta il presidente Gian Alberto Marcorin – e siamo veramentesoddisfatti del risultato. Lo scorso anno erano 53. Quest’anno 68. Il 25% in più di iscrizioni già confermate con tante, ma davvero tante barche nuove. E soprattutto facce nuove, cosa che ci riempie di orgoglio, perché sono velisti che hanno scelto la Duecento e questo ci onora. Speriamo di portarli anche alla Cinquecento”.

Una Duecento che cresce a due cifre, a un ritmo più che “cinese ” è la cartina di tornasole della rinata voglia di vela, e soprattutto di altura, che sta attraversando tutta l’Italia.

“E’ la voglia di esserci – conclude il Presidente Marcorin –  in qualcosa di importante, di consolidato, che conserva il fascino di un’avventura. Queste due regate, la Duecento e soprattutto La Cinquecento, sono parte della storia dell’altura italiana. Quando i Circoli tengono dritta la barra della serietà, in Adriatico come in Tirreno, i risultati non mancano”.

Le 68 imbarcazioni provengono da ogni parte d’Italia, ma anche da Germania, Slovenia, Repubblica Ceca: nessuno vuole rinunciare alle belle emozioni che solo l’altura sa regalare.

Tra i 49 iscritti alla numerosa classe XTutti scafi titolati come A-Team (ex-Aniene I° classe) di Giorgio Martin, Duvetica Withe Goose di Sergio Quirino Valente vincitore del Campionato Italiano Assoluto 2014 in classe 1 e moltiappassionati habituè che ormai considerano La Duecento la loro regata e nonvorrebbero perderne un’edizione come Fanatic di Piero Peresson, Colpo de Matto di Tesser-Biron, Super Atax di Marco Bertozzi, Non Solo Vela e Ciurma dell’omonimo gruppo sportivo, Barramundi di Andrea Frighetto, Give me Five di Renato Codato e molti altri. Accanto a questi, imbarcazioni e regatanti che si affacciano alla loro prima Duecento con la voglia di vivere appieno una bella avventura: il gruppo del CUS Milano Vela guidato da Gianluca Folloni su Aurora III, Selavy di Gianni Montagner con i bravi Antonio e Federico, Vulcangas del riminese Andrea Penzo.

E’ in classe X2, con 19 iscritti, il maggior numero dei partecipanti per la prima volta a La Duecento. Ci saranno i fratelli Longi sul First 35 Bea e basta, i pordenonesi Ernesto Pernat e Fabio Brisolin con il GS43 Duna, Salviato Igli/Chiericato Pierantonio su Nereide,Sagola 60 di Massimo Minozzi per la sua prima 200×2 in coppia con Manuel Polo, la coppia sammarinese Michelotti Marcello/Bonato Loredana su Strolaga, First 27.7, la barca più piccola iscritta.

Tra gli habituè la coppia formata da Massimo Juris e Pietro Luciani su Blucolombre, vincitori assoluti alla RMSR X2 e di classe alla Romax2 che anche quest’anno ritrovano nelle acque di Caorle la sfida ormai classica con gli avversari Marco Rodolfi e Matteo Auguadro su TWTUComm e quella nuova da scrivere con alcuni equipaggi di tutto rispetto che hanno confermato la loro partecipazione proprio ieri: la coppia sloveno-ceca formata da Chatrny Marek/Jeranko Vid sul Pogo 40 Fulcrum II, itriestini Di Chiara Antonio/Stefani Liviano sul First 40.7 Tasmania e Franco Daniele che torna dopo qualche stagione di assenza con Cesare Bressan sul FY45 Città di Grisolera.

Tra queste barche potrebbe esserci il futuro detentore del nuovo record di percorrenza de La Duecento che appartiene al Vo70 E1 di Aegyd Pengg stabilito nel 2010 con 26h 31’ 54”.  Sarebbe un’emozione in più nell’edizione del ventennale.

L’edizione 2014 si aprirà ufficialmente giovedì 8 maggio alle ore 18.00, con lo skipper meeting presso il parterre della Darsena di Marina 4, durante il quale Andrea Boscolo, esperto di meteo-strategia per le regate, illustrerà le condizioni previste per l’area.

La partenza verrà data venerdì 9 maggio alle ore 11.00 dal tratto di mare antistante la Chiesa della Madonna dell’Angelo sulla rotta di duecento miglia lungo uno degli scenari più affascinati e insidiosi dell’alto Adriatico che garantiranno agli equipaggi la giusta dose di divertimento e impegno, grazie a condizioni meteo-marine estremamente variabili.

La regata, organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con Marina 4 e la partnership di Paulaner, Slam, Acqua San Benedetto, Techimpex, Marina di Sant’Andrea e il patrocinio del Comune di Caorle, Provincia di Venezia e Regione Veneto, potrà essere seguita in diretta nel sito www.lacinquecento.com, grazie ai rilevatori satellitari SGS installati a bordo di ciascuna imbarcazione.

Nella sezione Tracking sarà possibile ottenere informazioni su ciascun partecipante: la velocità in nodi, la classe di appartenenza e molto altro.

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