Somethin’ else di Rodati si aggiudica la veleggiata di apertura del DVV

Domenica 13 aprile si è svolta la manifestazione di apertura che ha ufficialmente avviato la stagione velica per i Soci del Diporto Velico Veneziano. La veleggiata, che ha visto la partecipazione di 36 barche, è stata contraddistinta da poco vento che comunque ha permesso di concludere il percorso a triangolo di circa 3,5 miglia nelle acque antistanti il Lido di Venezia.

Per la cronaca la prima imbarcazione a tagliare il traguardo è stata “Somethin’ else”, il Comet 30 di Alessandro Rodati che ha coperto l’intero percorso in poco meno di 52’. Una giornata di divertimento per i Soci del glorioso Circolo velico di Sant’Elena che è di buon auspicio per un calendario ricco di appuntamenti a cominciare dalle regate della prossima settimana velica veneziana organizzate in stretto coordinamento con la Compagnia della Vela e la Lega Navale Italiana di Venezia in programma il 25-26 e 27 aprile p.v.

Alle premiazioni degli equipaggi ha presenziato l’arch. Marisa Chelodi, presidente della Delegazione di Venezia della Fondazione Umberto Veronesi che ha avuto modo di illustrare ai presenti gli obiettivi della Fondazione in ambito scientifico e divulgativo oltre che delle iniziative dei prossimi mesi portate avanti dalla Delegazione Veneziana.

La Fondazione Veronesi ha sempre supportato la diffusione dello sport nella società contemporanea e ne ha accreditato l’importanza a fini formativi e nell’ambito della prevenzione. Specie nei paesi con maggiori tradizioni sportive, esso è considerato come un mezzo non solo per il raggiungimento e il mantenimento di un buono stato di salute, ma anche come opportunità di trasmissione di valori universali e di socializzazione tra compagni ed avversari.

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